Ho portato all’arte, Konstantinos Kavafis

Seduto, sto fantasticando. Desideri e sensazioni
ho portato all’Arte – volti appena intravisti,
tratti accennati: e incerte memorie
d’amori impossibili. Mi affido ad Essa.
Sa raffigurare la Forma della Bellezza:
e riempie quasi inavvertitamente la vita intera
unisce le sensazioni, annoda i giorni.

I’ve Brought to Art

I sit in a mood of reverie.
I brought to Art desires and sensations:
things half-glimpsed,
faces or lines, certain indistinct memories
of unfulfilled love affairs. Let me submit to Art:
Art knows how to shape forms of Beauty,
almost imperceptibly completing life,
blending impressions, blending day with day.

(Translated by Edmund Keeley/Philip Sherrard)

4 pensieri su “Ho portato all’arte, Konstantinos Kavafis

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