I poeti non accendono che lampade, Emily Dickinson

I poeti non accendono che lampade –
essi stessi – si spengono –
le fiammelle che stimolano –
se luce vitale

inerisce come soli –
ogni età una lente
dissemina la loro
circonferenza –

(Traduzione di Massimo Bacigalupo)

The Poets light but Lamps –

The Poets light but Lamps –
Themselves – go out –
The Wicks they stimulate –
If vital Light

Inhere as do the Suns –
Each Age a Lens
Disseminating their
Circumference –

Soldi, da “Orientarsi con le stelle”, Raymond Carver

Per poter vivere
dal lato giusto della legge.
Per poter usare sempre il suo nome
e il numero di telefono. Per pagare la cauzione
a un’amica e potersene
fregare se lei lascia la città.
Anzi, lui spera che lo faccia.
Per dare un po’ di soldi
a sua madre. E ai suoi
figli e alla loro madre.
Non per risparmiarli. Vuole
usarli tutti prima che finiscano.
Comprarcisi vestiti.
Pagarci l’affitto e le bollette.
Comprarci cibo e ancora cibo.
Andare a cena fuori quando gli pare.
E può permettersi
di ordinare qualsiasi cosa dal menu!
Comprarcisi la droga quando vuole.
Comprarcisi una macchina. E se si rompe
farla riparare. Oppure
comprarsene un’altra.
Vedete quella
barca? Magari se ne compra una
uguale.E ci doppierà
il Capo in cerca
di compagnia. Conosce una ragazza
a Porto Alegre a cui piacerebbe
rivederlo a bordo
della sua barca, a gonfie vele,
virare in porto solo per lei.
Un tizio che si può permettere
di arrivare fino a lì
per incontrarla. Solo perché
gli è piaciuto il suono
della sua risata,
e il modo in cui scuote la chioma.

(Traduzione di Riccardo Duranti e Francesco Durante)

Money

In order to be able to live
on the right side of the law.
To always use his own name
and phone number. To go bail
for a friend and not give
a damn if the friend skips town.
Hope, in fact, she does.
To give some money
to his mother. And to his
children and their mother,
not save it. He wants
to use it up before it’s gone.
Buy clothes with it.
Pay the rent and utilities.
Buy food, and then some.
Go out for dinner when he feels like it.
And it’s okay
to order anything off the menu!
Buy drugs when he wants.
Buy a car. If it breaks
down, repair it. Or else
buy another. See that
boat? He might buy one
just like it. And sail it
around the Horn, looking
for company. He knows a girl
in Port Alegre who’d love
to see him in
his own boat, sails full,
turn into the harbor for her.
A fellow who could afford
to come all this way
to see her. Just because
he liked the sound
of her laughter
and the way she swings her hair.

Estraneo alla bellezza – non è nessuno, Emily Dickinson

Estraneo alla bellezza – non è nessuno –
poiché la bellezza è l’infinità –
e la capacità di essere finiti cessò
prima che fosse attribuita l’identità.

(Traduzione di Massimo Bacigalupo)

Estranged from Beauty – none can be –

Estranged from Beauty – none can be –
For Beauty is Infinity –
And power to be finite ceased
Before Identity was leased.

È una gran fortuna, da “La fine e l’inizio” (1993), Wislawa Szymborska

È una gran fortuna
non sapere esattamente
in che mondo si vive.

Bisognerebbe
esistere molto a lungo,
decisamente più a lungo
del mondo stesso.

Conoscere altri mondi,
non fosse che per un confronto.

Elevarsi al di sopra del corpo
che non sa fare nulla così bene
come limitare
e creare difficoltà.

Nell’interesse della ricerca,
chiarezza dell’immagine
e conclusioni definitive
bisognerebbe trascendere il tempo
dove ogni cosa corre e turbina.

Da questa prospettiva,
addio per sempre
particolari ed episodi.

Contare i giorni della settimana
dovrebbe sembrare
un’attività priva di senso,

imbucare una lettera
una stupida ragazzata,

la scritta “non calpestare le aiuole”
una scritta folle.

(Traduzione di Pietro Marchesani)

It’s Most Fortunate

It’s most fortunate
that we do not know exactly
what kind of world we live on.

It would be necessary
to have existed very long,
decidedly longer
than the world.

If only for comparison
to get acquainted with other worlds.

One must soar out of the body
which cannot do anything
but limit
and create difficulties.

For the sake of research,
clarity of the picture,
and the final results,
one must rise above time,
in which everything drives and whirls.

From this perspective
you must once and for all get rid of
details and episodes.

Counting the days of the week
must seem
a meaningless activity,

throwing letters into a mail box
is a whim of foolish youth,

the plaque “Don’t trample the grass” is
a senseless one.

(Translated from Polish by Walter Whipple)

The Solitary, Sara Teasdale

My heart has grown rich with the passing of years,
I have less need now than when I was young
To share myself with every comer
Or shape my thoughts into words with my tongue.

It is one to me that they come or go
If I have myself and the drive of my will,
And strength to climb on a summer night
And watch the stars swarm over the hill.

Let them think I love them more than I do,
Let them think I care, though I go alone;
If it lifts their pride, what is it to me
Who am self-complete as a flower or a stone.

L’inondazione della primavera, Emily Dickinson

L’inondazione della primavera
ingrandisce ogni anima –
travolge le abitazioni
ma lascia intatta l’acqua –
dove l’anima dapprima stranita
cerca debolmente la terra
ma acclimatata – non rimpiange più
quella penisola –

(Traduzione di Massimo Bacigalupo)

The inundation of the Spring

The inundation of the Spring
Enlarges every Soul –
It sweeps the tenements away
But leaves the Water whole –
In which the Soul at first estranged –
Seeks faintly for it’s shore
But acclimated – pines no more
For that Peninsula –

Vedere chiaro, da “Os Sulcos da Sede” (2001), Eugénio De Andrade

Tutta la poesia è luminosa, persino
la più oscura.
È il lettore che ha talvolta,
al posto del sole, nebbia dentro di sé.
E la nebbia non permette mai di vedere chiaro.

Se ritornerà
un’altra volta e un’altra volta
e un’altra volta
a queste sillabe infiammate
rimarrà cieco da tanto chiarore.
Sia felice se arriverà.

(Traduzione di Mariangela Semprevivo)

Ver claro

Toda a poesia è luminosa, até
a mais obscura.
O leitor é que tem às vezes,
em lugar do sol, nevoeiro dentro de si.
E o nevoeiro nunca deixa de ver claro.

Se regressar
outra vez e outra vez
e outra vez
a essas sílabas acesas
ficará cego de tanta claridade.
Abençoado seja se lá chegar.

Perfetto silenzio, da “Mentre Buddha sorride” (2015), Charles Bukowski

tutti quegli occhi
ardenti
tutte quelle dolci
intese
tutto quel
mascara
tutti quegli
orecchini

tutti quei corpi
caldi

adesso andranno
altrove.

mi rendo conto
che
potrei
perdere
la mia
ultima
opportunità

lasciando
il
telefono
staccato.

adesso
chiamo
soltanto
per
l’ambulanza,
i vigili del fuoco
o la polizia.

sono tornato allo
stesso punto di
anni fa:
non voglio
sentire le buone notizie
dalla voce
umana.

lo
tengo
staccato.

adesso
non
sono io quello per cui
suona
la campana

lascia che suoni
per
te.

(Traduzione di Simona Viciani)

perfect silence

all those smoldering
eyes
all that sweet
understanding
all that
mascara
all those
earrings

all those warm
bodies

will now go
elsewhere.

I realize
that
I might be
missing
my
final
chance

by leaving
the phone
off the
hook.

now
I only
phone out
for an
ambulance,
firemen or
the police.

I’m back to
where I was
years ago:
I don’t want to
hear the good news
of the human
voice.

I keep it
off the
hook.

I am now
not
for whom the
bell
tolls

let it toll
for
you.

Nessun uomo è un’isola, John Donne

Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità.
E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.

Da Meditazione XVII
in “Devozioni per occasioni d’emergenza”  Editori Riuniti, Roma, 1994

No Man is an Island

“No man is an island, entire of itself; every man is a piece of the continent, a part of the main. If a clod be washed away by the sea, Europe is the less, as well as if a promontory were, as well as if a manor of thy friend’s or of thine own were; any man’s death diminishes me, because I am involved in mankind; and therefore never send to know for whom the bells tolls; it tolls for thee.”