Autori

Alda Merini

Alda Merini è nata a Milano il 21 marzo 1931. Ha esordito giovanissima, a soli sedici anni, sotto l’attenta guida di Angelo Romanò e Giacinto Spagnoletti.
La sua prima raccolta di poesie, “La presenza di Orfeo” uscita nel 1953, ebbe un grande successo di critica. Dopo vent’anni di silenzio, dovuto alla malattia, sono stati pubblicati La Terra Santa, Testamento, Vuoto d’amore, Ballate non pagate, Fiore di Poesia, Superba è la notte, Più bella della poesia è stata la mia vita, Clinica dell’abbandono.
Nel 1993 ha ricevuto il Premio Librex-Guggenheim “Eugenio Montale” per la Poesia, nel 1996 il Premio Viareggio, nel 1997 il Premio Procida-Elsa Morante e nel 1999 il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Settore Poesia.
E’ morta a Milano il 1° novembre 2009.


barreroAlfredo Cuervo Barrero

“Mi nombre es Alfredo Cuervo Barrero, tengo 22 años y vivo en Portugalete, una villa del País Vasco, al norte de España. Me encanta la lectura y mis autores favoritos son Nietzsche, Eric Fromm, Seneca y Hermann Hesse.
La verdad es que leo poca poesía, pero desde casi siempre me ha gustado escribirla. Espero pronto acabar el libro que quiero hacer, aún me quedan unas 10 o 15 poesías.
Después de tanto tiempo viendo en un montón de páginas que mi poema Queda Prohibido lo han atribuido a Pablo Neruda, la cosa ya da casi igual. Estaría encantado que lo publicaran, por eso aquí les mando el original:”
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sextonAnne Sexton

Nasce nel 1928 a Newton, presso Boston, Anne Gray Harvey, poi conosciuta come Anne Sexton. “Bella e dannata, sexy e infantile, sposata e sciupamaschi, indifesa ed esibizionista, plurisuicida con un incrollabile senso dell’umorismo, autodidatta e docente universitaria, atea e religiosa…”. Così la definisce Rosaria Lo Russo curatrice e traduttrice di volumi sulla Sexton. E a questo punto sembra già di aver detto tutto (e il contrario di tutto) di una poetessa scandalosa e folle, senza false inibizioni, che suscitò scompiglio nell’America del suo tempo.
Il libro della follia – Taccuino della morte – Con pietà per gli avidi – Carte di Gesù – Angeli delle storie di sesso – Il tremendo remare alcuni dei titoli dei suoi libri.
Irrequieta, disordinata, sempre innamorata, sempre inadeguata agli standard di figlia, casalinga, moglie e madre. Sempre troppo presa da sé, dal suo aspetto, dal sottile filo di follia che, da sempre, avvolge la sua vita. Alcool e psicoanalisi. Amore e angoscia. Teatro e manicomio. Maxine Kumin e Sylvia Plath. Dio. I suoi amici.
“Stavo tentando l’impossibile per condurre una vita tradizionale… ma non si possono costruire piccole palizzate bianche per tenere lontani gli incubi. La superficie si spezzò quando avevo circa 28 anni. Ebbi un attacco di panico e tentai di uccidermi”.
É il 4 ottobre del 1974, l’anno del suo divorzio. Quasi la vedo mentre indossa una vecchia pelliccia della madre e si chiude in garage. Entra in macchina, accende la radio poi il motore e chiude gli occhi affidandosi all’abbraccio eterno del monossido di carbonio.
Fine di una storia.
Non ci è mai dato sapere cosa si nasconde dietro ad un gesto estremo. Possiamo fare illazioni, supposizioni…
L’unica ragione certa di un suicidio è il dolore.

(da Encarta – L’informazione utile)


Machado Antonio Machado

Antonio Machado, il cui nome completo è Antonio Cipriano José María y Francisco de Santa Ana Machado Ruiz (Siviglia, 26 luglio 1875 – Collioure, 22 febbraio 1939), è stato un poeta e scrittore spagnolo, tra i maggiori di tutti i tempi appartenente alla cosiddetta generazione del ’98.
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rimbaudArthur Rimbaud

Nato a Charleville nel 1854 da famiglia piccolo-borghese, fuggì da casa nel 1871, ancora studente liceale animato da ideali politico-sociali, per unirsi ai rivoluzionari parigini della Comune. Era ansioso di cambiare la vita non solo attraverso le idee giacobine, ma soprattutto attraverso una nuova funzione della poesia e del poeta, veggente capace di vedere e capire la profondità ed essenzialità delle cose. L’ansia di conoscere tutto a sé stesso spinge il poeta ad un vagabondaggio senza meta per l’Europa. Nel 1872 l’amicizia con Verlaine lo esaltò e nello stesso tempo lo ostacolò perché egli sentì il peso di ogni legame, più teso alla ricerca di sé stesso che della felicità. Nel 1873, dopo un litigio clamoroso con l’amico (egli rimase ferito e Verlaine finì in prigione), continuò a vagare per l’Europa e oltre con mezzi leciti e illeciti (fece perfino il commerciante in Africa); finché fiaccato da un tumore al ginocchio, tornò in Francia e, malgrado l’amputazione della gamba, non poté sottrarsi al male che lo stroncò nel 1891 a Marsiglia.
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BrechtBertolt Brecht

Nasce il 10 febbraio 1898 ad Augsburg (in Baviera) da famiglia benestante (è il figlio, infatti, dell’amministratore delegato di un’importante impresa industriale). Muore a Berlino il 14 agosto 1956 all’età di 58 anni a causa di un infarto cardiaco.
Brecht ha segnato la sua epoca come autore drammatico, teorico della messa in scena, poeta, narratore, militante politico, cineasta.
E’ autore di numerose poesie che possono considerarsi tra le più toccanti della lirica tedesca novecentesca. La sua scrittura poetica è diretta, vuole essere utile, non ci porta in nessun mondo fantastico o enigmatico. Eppure ha un fascino, una bellezza a cui è difficile sottrarsi.
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collins1Billy Collins

Billy Collins è nato nel 1941 a New York, dove vive. Autore di otto raccolte di poesie, è stato poeta laureato del Congresso degli Stati Uniti dal 2001 al 2003. I suoi lavori sono stati pubblicati su “Poetry”, “American Poetry Review”, “American Scholar”, “Harper’s”, “Paris Review”, e “The New Yorker”.
Le sue poesie affrontano temi quotidiani e casalinghi. Sono testi dall’apparente semplicità, momenti di realtà banali a ispirare l’autore, come l’abbaiare insistente di un cane, un cappello appeso a un attaccapanni, un bonsai con accanto una tazza. Collins usa il linguaggio comune dell’americano medio, con il ritmo della lingua parlata, senza enfasi retoriche, a volte comico e divertito, altre ironico e commovente, di un’immaginazione che si esercita a partire dagli oggetti quotidiani o dagli elementi della natura; una poesia che rifugge dalle visionarietà apocalittiche. La ricerca poetica dell’autore tende a una semplice naturalezza e intensità d’immagini e associazioni, facendo ricorso a un linguaggio che ha il respiro e il ritmo di una oralità composta e contenuta.
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drummondCarlos Drummond De Andrade

Carlos Drummond de Andrade (1902-1987), poeta, prosatore, cronista e critico, è considerato fra i maggiori scrittori del nostro secolo, pietra angolare della letteratura brasiliana, eppure in Italia egli é noto solo antologicamente, come poeta, mentre ne è quasi ignota l’opera di prosatore.
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baudelaireCharles Baudelaire

Charles Pierre Baudelaire (Parigi, 9 aprile 1821 – Parigi, 31 agosto 1867) è stato un poeta, scrittore, critico letterario, critico d’arte, giornalista, aforista, saggista e traduttore francese.
È considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo, affiliato del parnassianesimo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.
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charles-bukowski2Charles Bukowski

Charles Bukowski, scrittore e poeta nato ad Andernach, in Germania, nel 1920, e scomparso a San Pedro, California, nel 1994. Il ragazzo bevitore già a tredici anni, il duro ribelle sfregiato dall’acne, l’impiegato delle Poste, l’uomo dai mille lavori, il modesto factotum che ha conosciuto le esperienze più sordide e gli ambienti più malfamati per poi diventare un miliardario, è una leggenda, tanto che Jean Genet lo definì “il miglior poeta d’America”. Il suo lavoro – crudo, grezzo, schietto e spassoso – ha immediatamente trovato imitatori, emulatori, fan e insieme detrattori. E intanto lui faceva scandalo, si attirava amori e odi, si presentava come un personaggio su cui inevitabilmente ci si divide.
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charlie chapCharlie Chaplin

Nato il 16 Aprile del 1889 nei sobborghi di Londra da una famiglia già dedita allo spettacolo e del teatro, l’infanzia di Charlie Chaplin fu contraddistinta dalla povertà e dal continuo passaggio tra collegi e istituti per orfani.
E’ stato uno dei cineasti più influenti dell’epoca moderna e contemporanea, capace di influenzare il linguaggio e la modalità di racconto del cinema contemporaneo. Eccellente fu anche la sua capacità interpretativa che, nel corso della sua vastissima cinematografia, ha dato vita a personaggi immortali e noti ancora oggi.
Il cinema, al quale approdò nel 1914, fu la sua passione ed iindiscusso trampolino di lancio.
Furono quelli gli anni in cui nacque Charlot, il personaggio forse più famoso di Charlie Chaplin, caratterizzato soprattutto a livello visivo, che negli anni successivi riuscì a conquistarsi la celebrità ma soprattutto la fedeltà del pubblico.
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christian-larsonChristian D. Larson

Christian D. Larson (1874-1962) fu un esponente e insegnante del Nuovo Pensiero nonché un prolifico autore di libri di spiritualità. Di origine norvegese, Larson nacque in Iowa. Poco più che ventenne si interessò agli insegnamenti di scienza della mente di Helen Wilmans, Henry Wood e Charles Brodie Patterson. Nel settembre del 1901 cominciò a pubblicare il periodico Eternal Progress che fu, per diversi anni, una delle principali riviste sul Nuovo Pensiero, arrivando a una tiratura di oltre un quarto di milione di copie. Larson, nel corso degli anni Venti e Trenta del 1900, tenne numerose conferenze e in seguito divenne presidente onorario della International New Thought Alliance.
Il Credo dell’Ottimista” (The Optimist Creed) è una sorta di dichiarazione personale, un testo, più volte rielaborato, che ha fatto il giro del mondo diventando un vero e proprio manifesto perché, nonostante sia stato scritto 100 anni fa, le sue parole restano sempre incredibilmente attuali. E’ stato pubblicato per la prima volta nel 1912 nel libro “Your forces and how to use them”.


CleoniceCleonice Parisi

Cleonice Parisi, Favolista Spirituale e Aforista. Definita un “caposcuola” nel suo genere, è l’unica Favolista Spirituale le cui opere si rivolgono ad un pubblico adulto, attraverso originali metafore che aiutano a recuperare il senso più profondo ed autentico della nostra vita, spronandoci ad amare incondizionatamente noi stessi e il nostro prossimo con fiducia.
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Derek-Walcott-002Derek Walcott

Poeta caribico di lingua inglese (nato a Castries, Saint Lucia, nel 1930); dal 1981 insegna scrittura creativa alla Brown University di Providence, negli USA.
Sia in poesia sia in teatro esprime con singolare vigore, attingendo alla tradizione letteraria inglese ma con apporti indigeni e spagnoli, il senso di privazione di una propria storia, peculiare dei caribici di ascendenza africana: così nell’immagine del naufrago abbandonato, in The castaway and other poems (1965), poi in The gulf and other poems (1969), fino al lungo poema Omeros (1990), dove il rinvio a Omero propizia la visione di un paesaggio storico e geografico che unifica presente e passato.
Tra la sua produzione poetica più recente, sono da ricordare: The bounty (1997); Tiepolo’s hound (2000); The prodigal (2004); Selected poems (2007); White egrets (2010); O starry starry night (2014).
Tra le opere teatrali si segnalano: Dream on Monkey mountain (1970) e Ti-Jean and his brothers (1972; trad. it., insieme col precedente, 1993); The joker of Seville e O Babylon! (in unico vol., 1978); Odyssey: a stage version (1993).
Premio Nobel per la letteratura nel 1992, nel 2012 è stato insignito del premio Montale.


Doroty Law nolteDoroty Law Nolte

Scrittrice, insegnante, pedagogista e consulente familiare, nasce a Los Angeles, California, U.S.A., nel 1924, figlia unica in una famiglia di lavoratori – il papà elettricista, e già adolescente fonda come volontaria dei centri di ascolto per genitori con problemi, che poi svilupperà in un vero e proprio metodo terapeutico.
Cambia continuamente ruoli e professioni: organizza un asilo nido, diventa istruttore di accompagnamento al parto, promuove con tenacia e convinzione la tecnica anti-stress nota come “Rolfing”…
Nel 1954 scrive la famosa poesia “I bambini imparano quello che vivono” inserendola nella sua rubrica di consulenza familiare per la rivista settimanale sudcaliforniana The Torrance Herald, poesia che ritroviamo nel 1959 in una newsletter del Torrance Schools Board of Education firmata “Dorothy Louise Law”.
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douglas-mallochDouglas Malloch

Douglas Malloch (1877-1938) was an American poet, short story writer, and associate editor of American Lumberman, an adventure magazine connected with Edgar Rice Burroughs. Some have commented that his philosophy was one of “contentment.” Some of his often cited comments echo with wisdom today and reflect that life philosophy of contentment, being satisfied with one’s lot in life: “The biggest liar in the world is They say,” which comments hugely on the “unnamed source” and “experts” mentioned in the daily news today, and “Courage is to feel the daily daggers of relentless steel and keep on living,” which reflects the simple advice, “persevere.” His wife, Helen Miller Malloch, was a newswoman who gained fame in her own right as founder of the National Association of Presswomen.


Edgar_Allan_Poe_1Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe, tra i massimi esponenti della letteratura americana, dalla sua inquieta fantasia nacquero il racconto poliziesco, la letteratura horror e il giallo psicologico.
Nato a Boston, nel Massachusetts il 19 gennaio 1809 e morto a Baltimora nel 1849, studiò giovanissimo in Inghilterra, dove nutrì un viscerale amore per la poesia, che lo portò, a dodici anni, a pubblicare la prima raccolta, di marcata ispirazione byroniana.
Autore di racconti di successo come Lo scarabeo d’oro e Il gatto nero, è considerato uno dei maggiori rappresentanti del racconto gotico. Il particolare interesse per l’individuo e i suoi drammi interiori fanno di lui un precursore del Decadentismo.
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edgar-lee-masters Edgar Lee Masters

Il poeta statunitense Edgar Lee Masters nasce a Garnett (Kansas, USA) il giorno 23 agosto 1869. La madre Emma J. Dexter e il padre Wallace si erano trasferiti in quella cittadine solo per un breve periodo per avviare l’attività forense. La famiglia fa presto ritorno alla fattoria dei nonni paterni vicino a Petersburg, nella Contea di Menard, nello stato dell’Illinois. L’infanzia è segnata da due morti precoci: nel 1878 quella del fratellino minore; l’anno successivo è il suo migliore a scomparire, morto schiacciato da un treno. Nel 1880 con la famiglia si trasferisce a Lewiston, nel Maine: qui Edgar frequenta la scuola superiore e nello stesso periodo pubblica i suoi primi articoli per il Chicago Daily News.Il clima culturale della città, il cimitero cittadino a Oak Hill e il vicino fiume Spoon saranno per Edgar Lee Masters grande e preziosa fonte di ispirazione per l’Antologia di “Spoon River”, che molta fama gli procurerà.
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Edward_Estlin_Cummings_1Edward Estlin Cummings

Poeta, narratore, critico e pittore statunitense, nato a Cambridge (Massachusetts) il 14 ottobre 1894, morto a North Conway (New Hampshire) il 3 settembre 1962. Laureatosi ad Harvard, nel 1917 si arruolò nel corpo di spedizione della Croce Rossa statunitense e partì per la Francia. Accusato, probabilmente a torto, di spionaggio a favore dei Tedeschi, venne arrestato dalle autorità francesi.
Da questa amara esperienza nacque il suo unico romanzo, The enormous room (1922; trad. it., 1963), in cui, con modalità a tratti già tecnicamente sperimentali, è testimoniata la sua scoperta dei valori − solo apparentemente ordinari − della solidarietà e della quotidianità di contro alle assurdità della società costituita e alle crudeltà della guerra. Tra il 1920 e il 1937 egli visse per lunghi periodi in Europa.
Dalla pittura Cummings mutua − come del resto gran parte della poesia modernista − un’attenzione acuta per la forma grafica: minuscole, parentesi, punteggiatura, impaginazione hanno sempre un valore espressivo ed enfatico. Egli tenta, infatti, di riprodurre la simultaneità delle impressioni quali si realizzano nell'”eterno” presente, nonché la dinamicità e la solidità del reale proprio grazie alla frammentazione della parola (perfino da un capo all’altro di una poesia), al trasferimento della parola da un ruolo grammaticale all’altro (i verbi sono spesso trattati come sostantivi e viceversa), alla curiosa invenzione di parole composte. Le parole diventano, allora “oggetti”, acquistano una dimensione plastica nella cui semantica Cummings riesce talvolta a scavare per dilatarne le potenzialità referenziali, restando, però, talora vittima del puro virtuosismo tecnico, dell’effetto sorprendente ma superficiale, del gioco. In questi casi, egli si ferma al capriccio lezioso e stravagante, quando non, addirittura, al gusto infantile per i doppi sensi triviali. Nel trattare, invece, i temi lirici convenzionali (amore, natura, fede) mostra spesso un’esuberanza di moduli e di ritmi e una freschezza, una delicatezza, una precisione di linguaggio davvero incantevoli.
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elizabeth-bishopElisabeth Bishop

Elizabeth Bishop (Worcester, 8 febbraio 1911 – Boston, 6 ottobre 1979) è stata una poetessa e scrittrice statunitense. La sua poesia ha ottenuto un largo consenso di critica ed è tuttora molto letta e studiata, soprattutto negli Stati Uniti.
È considerata unanimemente uno dei più raffinati poeti di lingua inglese del XX secolo. Ha scritto anche opere in prosa e si è cimentata anche nella pittura.
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elli-michler_335_337Elli Michler

Poetessa tedesca, nasce il 12 febbraio 1923 a Wurzug. Viene da una famiglia di commercianti. Frequenta una scuola religiosa, ma con l’avvento del Nazismo questa viene chiusa ed è costretta a continuare privatamente gli studi. Poco dopo l’inizio della seconda guerra mondiale è arruolata nella Wurzburg Industry Association. Alla fine della guerra lavora per la ricostruzione dell’Università della sua città e incontra il futuro marito. Dopo la nascita di una figlia si trasferisce prima a Hesse e poi a Bad Homburg. Nel marzo 2010 ottiene la Croce al Merito per il suo lavoro di poetessa. Nella motivazione del premio si legge: “ Il premio è un segno di apprezzamento e incoraggiamento per il sostegno che date a molti lettori attraverso il vostro modo di guardare alla vita…”
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emily-dickinsonEmily Dickinson

Nata il 10 dicembre 1830 ad Amherst (Massachusetts) Emily Elizabeth Dickinson, secondogenita di Edward Dickinson, stimato avvocato  e di Emily Norcross, donna dalla personalità fragile, riceve dalla famiglia un’educazione piuttosto libera e completa per la sua epoca.
Dal 1840 al 1947 frequenta la Amherst Academy e successivamente si iscrive alle scuole superiori di South Hadley da cui viene ritirata dal padre dopo un anno. Manifesta un carattere contraddittorio e complesso, venato da una fierezza irriducibile. Per motivi tuttora non chiari a soli ventitrè anni decide di scegliere una vita solitaria e appartata, non attribuibile a “delusioni d’amore”, né ad invalidità fisica.
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federico garcia lorcaFederico Garcia Lorca

Nato a Fuente Vaqueros, in Andalusia, nel 1898, Federico García Lorca studia Filosofia e Lettere, ma anche Diritto, nell’Università di Granata nel 1915. Entra nel centro di riunione degli artisti del luogo, centro noto con il nome di El Rinconcillo. Tra il 1916 e il 1917 compie una serie di viaggi attraverso la Spagna con i suoi compagni di studi e conosce Antonio Machado. Nel 1919 si trasferisce a Madrid e vive presso la Residencia de Estudiantes, avendo così la possibilità di conoscere numerosi letterati e intellettuali.
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fernando_pessoa__masks__by_ana_gabrielaFernando Pessoa

Fernando Antonio Nogueira Pessoa nasce a Lisbona il 13 giugno 1888 e muore a Lisbona il 30 novembre 1935. E’ stato uno dei maggiori poeti in lingua portoghese.
Trascorre gran parte della sua giovinezza in SudAfrica con la madre e il patrigno. Studia in inglese ed è l’inglese infatti la prima lingua in cui si esprime per scritto.
Quando torna in Portogallo si dedica totalmente alla letteratura con l’obiettivo di coltivare al massimo tutte le potenzialità della lingua portoghese.
Vive una vita discreta, non si sposa mai e beve molto tanto da ammalarsi a quarant’anni di cirrosi epatica. Muore a 47 anni. L’ultima frase che scrive è in inglese “I know not what tomorrow will bring… “ Non so cosa ci porterà il domani”.
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Frida_lifeFrida Kahlo

Frida Kahlo, popolare pittrice sudamericana, fu una protagonista della scena artistica internazionale nella prima metà del Novecento.
Nata a Coyoacán, a sud di Città del Messico il 6 luglio 1907, e qui morta il 13 luglio del 1954, Magdalena Carmen Frieda Kahlo y Calderón fu influenzata nel suo stile artistico da due eventi della sua esistenza: un grave incidente che la costrinse a stare a letto per diversi anni e a prediligere il genere dell’autoritratto, in cui rappresentava spesso il suo corpo martoriato e sofferente; il rapporto tormentato con il marito e pittore Diego Rivera, maestro del muralismo messicano.
Apprezzata da Breton e dai surrealisti, da cui prese comunque le distanze, alternò aspetti folclorici della sua terra a motivi fantastici e bizzarri.
Nel 2001 le fu dedicato un francobollo negli USA, prima donna latinoamericana a ricevere un simile riconoscimento.


Douglas macGen. Douglas Mac Arthur

Generale statunitense (Little Rock, Arkansas, 26 gennaio 1880 – Washington 1964), profondo conoscitore della storia militare, combatté in Francia durante la prima guerra mondiale; soprintendente alla scuola di West Point (1919), nel 1930 fu nominato capo di S. M. dell’esercito.
Nel 1941 fu nominato comandante delle forze statunitensi in Estremo Oriente. Dopo l’intervento giapponese, si batté eroicamente nella penisola di Bataan e a Corregidor; per ordine di Roosevelt e nel 1942 si portò in Australia, da dove organizzò le due battaglie d’arresto della Nuova Guinea e delle Salomone a cui seguì la resa incondizionata del Giappone.
Nominato massimo responsabile del comando di occupazione del paese vinto, ne tenne in mano le sorti per sei anni, dal 1945 al 1951, periodo in cui il Giappone si dette nuovi ordinamenti politici ispirati a modelli occidentali.
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marquezGabriel Garcia Marquez

Autore tra i più amati del contesto latinoamericano, è stato un esponente di primo piano del realismo magico letterario.
Nato ad Aracataca, in Colombia il 6 marzo 1927, il suo nome per esteso è Gabriel José de la Concordia García Márquez. Letto e apprezzato in tutto il mondo, con la sua prosa essenziale e venata di amara ironia ha raccontato le storie di eroi anonimi, sospese tra realtà e fantasia.
Ha iniziato la sua carriera come reporter, poi redattore e critico cinematografico, vivendo tra Inghilterra, USA e Italia. Nel 1967 ha pubblicato il suo capolavoro Cent’anni di solitudine, intriso di storia e cultura popolare sudamericana, che lo ha consacrato tra i grandi della letteratura mondiale.
Nel 1982 gli è stato assegnato il Nobel per la Letteratura «per i suoi romanzi e racconti, nei quali il fantastico e il realistico sono combinati in un mondo riccamente composto che riflette la vita e i conflitti di un continente». Dopo aver sconfitto un cancro, nel 2012 gli è stato diagnosticato il morbo di Alzheimer.
Un’infezione alle vie respiratorie lo ha costretto al ricovero in una clinica di Città del Messico, dov’è scomparso il 17 aprile 2014. È ricordato anche per il romanzo L’amore ai tempi del colera, edito nel 1985.


byronGeorge Gordon Byron

George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio noto come Lord Byron RS (Londra, 22 gennaio 1788 – Missolungi, 19 aprile 1824), è stato un poeta e politico inglese.
Considerato da molti uno dei massimi poeti britannici, Byron è stato un uomo di spicco nella cultura del Regno Unito durante il secondo Romanticismo, del quale è stato l’esponente più rappresentativo insieme con John Keats e Percy Bysshe Shelley.
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(Da Wikipedia)


Hirokatzu OguraHirokazu Ogura

Hirokazu Ogura è un musicista e cantante giapponese ed è nato nel 1960.
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hermann_hesseHermann Hesse

Scrittore tedesco (Calw, Württemberg, 1877 – Montagnola, presso Lugano, 1962), autore tra i più significativi della prima metà del Novecento, nelle sue opere esplorò i territori della ricerca spirituale individuale spingendosi oltre ogni convenzione culturale e letteraria. Influenzato di lontano dal pietismo fiorito nella patria sveva, si rivolse al mondo orientale alla ricerca di un’umanità purificata, al di là dei contrasti del mondo moderno; a tale riguardo fu determinante l’incontro con la psicanalisi. Premio Nobel per la letteratura nel 1946, tra le sue opere più importanti occorre citare Demian (1919), Siddhartha (1922) e Der Steppenwolf (1927).
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Jacques Prévert (1900-1977), poète et écrivain français, dans sa maison à Montmartre à Paris. Mars 1964. ©Farabola/LeemageJacques Prévert

Nasce a Neuilly-sur-Seine nel 1900 ed in Bretagna trascorre diversi anni della sua infanzia.
Giovanissimo conosce André Breton, Raymond Queneau e i surrealisti ed entra a far parte di questo gruppo; interessato dall’arte populista.
Negli anni tra il 1932 ed il 1937 si dedica attivamente al teatro, e scrive testi messi in scena dal “Groupe Octobre”, una compagnia teatrale di sinistra.
Lavora anche nel cinema e nel mondo della musica; i testi delle sue prime canzoni, musicate da Joseph Kosma, verranno interpretate da cantanti famosi come Julette Grèco e Yves Montand.
Nel 1938 si trova ad Hollywood per continuare la sua attività nel campo cinematografico. Scrive il soggetto per un film di M. Carnè, il celebre “Porto delle nebbie”, interpretato da J. Gabin. Gli anni dal 1939 al ’44 sono caratterizzati da una discreta attività cinematografica, ma nel 1945 riprende l’attività teatrale con la rappresentazione di un balletto cui collabora anche P. Picasso. E’ del 1945 la celebre raccolta di poesia “Parole”.
Nel 1947 sposa Janine Tricotet, da cui ha avuto una figlia, Michèle. Tra il 1951 ed il 1955 escono altre sue raccolte e nel 1955 è pubblicata “La pioggia e il bel tempo”. In quegli anni comincia a dedicarsi ad un’altra attività artistica, quella dei collages, che due anni dopo esporrà alla galleria Maeght e scrive due saggi: “L’univers de Klee” e “Joan Mirò”. Nel 1963 pubblica “Histories et d’autres histories” e nel 1972 esce la raccolta “Choses et autres” seguita, nel 1976, da “Arbres”.
Morirà a Parigi l’11 aprile 1977 a causa di un cancro al polmone.


James Merrill, Stonington, Connecticut, June 1973; photograph by Jill KrementzJames Merrill

James Ingram Merrill (New York, 3 marzo 1926 – Tucson, 6 febbraio 1995) è stato un poeta statunitense.
Ha vinto il Premio Pulitzer per la poesia nel 1977 per la sua opera Divine Comedies. La sua poesia si può distinguere in due tipologie: quella lirica, sofisticata e formale (profondamente emotiva) del suo primo periodo, e la narrativa epica delle occulte comunicazioni con spiriti ed angeli, intitolata The Changing Light at Sandover, che dominò la sua ultima carriera poetica. La maggior parte delle sue opere pubblicate è poetica, ma scrisse anche saggi, racconti e opere teatrali.
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(Da Wikipedia)


Debruynne-JeanJean Debruynne

Nato a Lille nel 1925 e morto a Byblos nel Libano l’8 luglio 2006 è stato un prete della missione francese.
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GoetheJohann Wolfgang von Goethe

Goethe, Johann Wolfgang von. – Poeta, narratore, drammaturgo tedesco (Francoforte sul Meno 1749 – Weimar 1832). Genio fra i più poderosi e poliedrici della storia moderna, si manifestò in un’epoca in cui ormai risultava operante la consapevolezza d’una acquisita libertà di sentimenti e di espressione; gli fu quindi spontaneo rendersene partecipe e anzi incrementarla segnando un cambiamento radicale nella coscienza culturale tedesca ed europea. Definito “olimpico” per il suo equilibrio, per esso esaltato e anche censurato, e talora persino schernito, di questo equilibrio non fece oggetto di soddisfatta fruizione bensì oggetto ambizioso d’una continua, tutt’altro che olimpica ricerca, operata nei varî campi d’interesse, negli studî scientifici, nell’azione pubblica e soprattutto nella produzione poetica. Il padre Johann Kaspar, di modesta famiglia originaria della Turingia, valente giurista e consigliere imperiale, gli fu modello nella serietà degli studî e nella inesausta curiosità; la madre Katharina Elisabeth Textor, figlia del sindaco della città e appartenente alla migliore borghesia originaria della Svevia, gli trasmise il “piacere del favoleggiare”. Cresciuto quindi in un ambiente assai scelto, ebbe un’educazione adeguata, e già a 16 anni era a Lipsia per studiarvi diritto. Nel clima illuministicamente aperto della città fornì le sue prime prove poetiche secondo la moda anacreontica promossa da F. Hagedorn e Ch. M. Wieland, privilegiando un’espressione personalizzata contro la pedanteria moraleggiante imposta da J. Ch. Gottsched e da Ch. F. Gellert. Così, nel 1767, scrisse in alessandrini la commedia pastorale Die Laune des Verliebten (“I capricci dell’innamorato”), che è la prima professione d’un amore agitato e irritabile. Sulla stessa linea, tornato a Francoforte, nel 1769 scrisse la commedia d’ambiente Die Mitschuldigen (“I correi”), quadro acuto e scettico del mondo borghese. Marginali composizioni poetiche, raccolte in Buch Annette (“Libro per Annette”) e in Neue Lieder (“Canti nuovi”) fanno avvertire, oltre la moda, la ricerca d’un senso inconsueto della natura. Una grave malattia lo dispose a subire l’influsso della religiosità pietistica della madre e ancora di più dell’amica di lei, Susanne von Klettenberg, che lo orientò a cercare, come poi sempre fece, l’orma del divino nel segreto della natura.
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Da: Treccani Enciclopedie Online


John_Keats_by_William_HiltonJohn Keats

Uno tra i più significativi poeti del romanticismo inglese (Londra 1795 – Roma 1821). la sua opera è sostanziata dai temi della bellezza intesa come valore di trascendenza e quindi animata da un profondo senso etico e del drammatico e incessante dissidio tra ragione e sentimento.
La sua poetica raggiunse forse gli esiti più convincenti nelle odi, in cui l’idea della morte si fa dominante e la ricercatezza stilistica è potenziata da altissimi toni evocativi.
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AndradeJorge Carrera Andrade

Jorge Carrera Andrade (nato a Quito 18 settembre 1903, morto 17 novembre 1978) è stato considerato uno dei più grandi poeti dell’America Latina. Durante i suoi studi liceali, scoprì una eccezionale attitudine per il verso e con altri due giovani altrettanto dotati, formò il gruppo letterario “L’idea”.
Viaggiò molto in Europa: a Barcellona studiò Filosofia e Lettere, in Francia si avviò alla carriera diplomatica e visse per qualche tempo in Inghilterra e in Germania, acquisendo una profonda conoscenza delle varie città. E’ stato Console per il suo paese a Paita (Perù), Le Havre (Francia), Yokohama (Giappone) e San Francisco (USA), segretario d’Ambasciata in Venezuela, ministro plenipotenziario in Gran Bretagna.
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debravo jorgeJorge Debravo

Nacque a Guayabo de Turrialba, in Costa Rica, il 31 gennaio 1938 e morì a San José, la capitale, nel 1967, a soli 29 anni, a causa di un incidente stradale; un autista ubriaco a bordo di una jeep lo investì mentre viaggiava sulla sua moto; la morte fu istantanea.
Debravo nacque in una famiglia molto povera: il padre e la madre erano campesinos e lui il maggiore e unico maschio di cinque figli. Fin da piccolo aiutò i genitori nel lavoro dei campi, alzandosi alle tre del mattino e lavorando spesso fino alle due del pomeriggio. Non essendoci scuola nel suo villaggio, Jorge frequentò saltuariamente quella più vicina nel paese di Santa Cruz, a quattro ore di cammino da casa, fino a che la maestra non conseguì per lui una borsa di studio che gli permise di terminare le primarie a Turrialba e di iscriversi al liceo. A Turrialba, ospite della nonna paterna, pubblicò i suoi primi versi nel giornale locale; a causa delle forti ristrettezze economiche, decise però di abbandonare gli studi al terzo anno di liceo per impiegarsi presso il Seguro Social. A ventuno anni, nel 1959, conobbe Margarita, la donna che fu compagna della sua vita e che sposò dopo poche settimane.
Uomo dolce con tormenti improvvisi e profondi, trovò una delle sue maggiori fonti di ispirazione nel rapporto con la moglie Margarita, di cui fu molto innamorato e alla quale dedicò i versi migliori della sua produzione.
La sua poesia (amata soprattutto dai giovani) è portatrice di tutto il peso delle disillusioni, degli incanti ancestrali e dei timori storico-religiosi del continente latinoamericano.


BORGES-OK-SABIAS-QUEJorge Luis Borges

Nasce a Buenos Aires da una ricca famiglia di proprietari terrieri (1899-1986). Dopo aver completato gli studi in Svizzera, torna in Argentina dove collabora a varie riviste e pubblica alcune raccolte di versi e volumi di narrativa, segnalandosi negli ambienti letterari. Nominato nel 1955 direttore della biblioteca nazionale di Buenos Aires, continua la propria intensa attività di scrittore, nonostante una grave forma progressiva di cecità, fino alla morte avvenuta a Ginevra.
Nella sua opera il reale e il fantastico si mescolano e sovrappongono: attraverso di essi Borges rappresenta un altro mondo, nascosto sotto l’apparenza delle cose. Temi ricorrenti dei suoi racconti sono lo specchio e il labirinto.
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jimenezJuan Ramon Jiménez

Poeta spagnolo (Moguer, Huelva 1881 – San Juan, Puerto Rico, 1958). Autore dalla limpida semplicità espressiva vicina al simbolismo, nelle sue poesie associa a una raffinata ricerca lessicale  una crescente ansia metafisica che lo porta a una posizione sempre più contemplativa.
Andaluso d’origine e per sensibilità, dopo aver compiuto i suoi primi studî a Siviglia, si trasferì a Madrid, dove si dedicò  a numerose letture e pubblicando le sue liriche in periodici di breve vita. I viaggi compiuti in Francia, in Svizzera e in Italia ampliarono il suo panorama spirituale e letterario; in un viaggio negli Stati Uniti sposò Zenobia Camprubí che fu anche la sua collaboratrice più vicina. Dopo la guerra civile, andò prima a Puerto Rico, poi a Cuba e a Washington in una inquieta ricerca di pace spirituale e di raccoglimento. Nel 1956 fu insignito del premio Nobel.
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piqueras1Juan Vicente Piqueras

Juan Vicente Piqueras Salinas è nato il 17 dicembre 1960 a Los Duques de Requena. Ha lavorato in radio come speaker e sceneggiatore, in teatro come attore e ha scritto soggetti per spettacoli di danza e per il cinema. Ha pubblicato diversi libri di poesia tra cui “La palabra cuando” (premio José Hierro, 1991), “La latitud de los caballos” (Premio Antonio Machado en Baeza, 1999), “Adverbios de lugar” (2003), “La edad del agua (2004), “Aldea (premio Valencia de poesie, premio de la critica Valenciana e premio del Festival internmazionale di Medellin, 2006), “Palmera” (2007), “La hora de irse” (Premio Jaén de poesìa, 2010), “Yo que tú” (2012), “Atenas” Premio Fundación Loewe, 2013).
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kata-mutiara-cinta-khalil-gibranKhalil Gibran

Khalil Gibran nasce a Bisherri (Libano) nel 1883, da famiglia maronita.
Il 10 aprile 1931, Khalil Gibran muore al St. Vincent’s Hospital di New York di cirrosi epatica e di tubercolosi incipiente ad uno dei polmoni.
La bibliografia dell’autore è vastissima, come numerose sono le opere uscite postume grazie all’amico e confidente Mikhail Naimy.
Gibran si autoproclamava uno spirito libero; l’introspettiva ricerca di sé in una profonda unione di tradizioni antitetiche geograficamente e culturalmente (quella americana e quella libanese) e l’utilizzo sapiente di un dono come la poesia per parlare al mondo (perseguendo il sogno di farla assurgere al ruolo di “strumento pacificatore dei popoli”) lo rendono uno dei più grandi poeti del secolo scorso.


balmont1Konstantin Dmitrievič Bal’mont

Poeta russo (Vladimir, 15 giugno 1867 – Parigi, 23 dicembre 1942).
Nel 1909 iniziò la pubblicazione della prima raccolta completa delle opere, e la sua attività continuò anche dopo la guerra e la rivoluzione; in esilio essa è divenuta anzi più intensa anche con traduzioni di poeti degli altri popoli slavi (specialmente cèchi e polacchi); ha anche lasciato dei suoi molti viaggi, specie di quello nel Messico, originali ricordi poetici.
La sua opera è molto ampia: il suo momento culminante è nella raccolta “Vogliamo essere come il sole”, considerata come uno dei frutti migliori del movimento decadente-simbolista dominante in Russia alla fine del sec. XIX e nel primo decennio del sec. XX. Con il Brjusov, egli fu tenacissimo assertore delle nuove correnti. Spirito inquieto, padrone d’una lingua magnificamente ricca, ha donato alla poesia moderna immagini che rispecchiano una sensibilità eccezionale.
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Konstantinos_Kavafis-220x150Konstantinos Kavafis

Konstantinos (Costantinos) Kavafis nacque a Alessandria d’Egitto il 29 aprile 1863 e morì nell’ospedale greco San Saba di Alessandria d’Egitto il 29 aprile 1933.
Trascorse ad Alessandria la maggior parte della sua vita. Vivendo in una città di mare, meta di viaggiatori ed emigranti in cerca di fortuna, si trovò in un felice punto di incontro tra persone di diverse culture. In Europa, in campo poetico, dominavano i decadenti francesi, in Egitto vi era la grandissima e mirabile tradizione della poesia araba e per ragioni familiari Kavafis era vicino anche alla poesia ellenica di Omero, Saffo, Alceo, Anacreonte.
Impiegato per tutta la vita in un ufficio del ministero dei lavori pubblici d’Egitto coltivò quasi segretamente il suo amore per la poesia.
La sua poesia appartiene al clima del decadentismo europeo ed ebbe una grande influenza sulla produzione letteraria neogreca contemporanea e nel dopoguerra.
Motivi principali della sua poesia, che ha un andamento musicalmente colloquiale, sono l’amore gay, cantato con accenti ora violentemente sensuali ora accorati e nostalgici, l’inafferrabilità della bellezza, la storia vista come terreno di scontro tra l’uomo e la sorte e evocata con toni di stoica austerità, il ricordo, la vita che sfugge, l’ironia, il disincanto, la morte, la compassione.
Egli fu scrittore di raffinata eleganza e predilesse la sottile analisi dei sentimenti e la descrizione della vita interiore.
Tra i brani da lui scritti, che rimarranno nella storia della cultura occidentale sono il brano intitolato “Aspettando i barbari”, scritto da Kavafis nel 1908 che riporta ciascuno di noi alla responsabilità individuale, invitandoci a non scaricare sugli altri i nostri doveri, e la poesia “Itaca” scritta nel 1911, in cui Kavafis conversa tranquillamente con il lettore, inducendolo al viaggio verso Itaca e invita “al viaggio per il viaggio”, e all’obiettivo come scusa per battersi, non a caso questa poesia piace molto ai giovani.
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langston hughesLangston Hughes

Langston Hughes (Joplin, 1º febbraio 1902 – New York, 22 maggio 1967) è stato un poeta, scrittore, drammaturgo e giornalista statunitense.
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ferlinghettiLawrence Ferlinghetti

Lawrence Ferlinghetti (New York, 24 marzo 1919) è un poeta statunitense, considerato una delle personalità più creative del mondo della letteratura americana e uno dei padri della Beat Generation.
Dopo gli studi alla University of North Carolina serve la Marina degli Stati Uniti come comandante nella Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1947 ottiene un diploma post-laurea alla Columbia University e un dottorato alla Sorbona nel 1950.
L’anno seguente si trasferisce a San Francisco dove insegna francese, dipinge e scrive di problematiche artistiche.
La pubblicazione di “Howl” di Allen Ginsberg a opera della casa editrice City Lights di cui è fondatore (1953), porta all’arresto di Ferlinghetti per oscenità. Il processo che ne segue calamita l’attenzione nazionale e internazionale sul movimento dei poeti Beat e della San Francisco Renaissance e l’assoluzione finale dell’editore (e poeta) segna un precedente fondamentale per la pubblicazione di opere controverse ma di valore letterario e sociale.

lo stile poetico di Ferlinghetti è del tutto singolare persino rispetto ai poeti che gli sono più congeniali per il medesimo impegno politico, forza visionaria e concretezza espressiva. Egli, infatti, usa un originale processo comunicativo che, nel flusso di una travolgente e martellante descrizione di scene di vita quotidiana unite ad altri elementi eterogenei, trova mirabilmente il senso profondo della realtà delle cose.
Questa straordinaria capacità di scoprire, attraverso piccoli episodi ed eventi apparentemente trascurabili, i riposti significati, politici e sociali, della nostra epoca, ha ottenuto grandi e immediati consensi presso il pubblico americano; tanto è vero che il secondo volume di Ferlinghetti, A Coney Island of The Mind, raggiunse, in pochi anni dalla sua uscita, un milione di copie vendute, un vero record nel campo della editoria di poesia.

Nel corso degli anni Ferlinghetti ha girato l’Italia dove ha effettuato molti reading poetici e vinto diversi premi tra cui il Premio Camaiore, il Premio Flaiano, il Premio Cavour.
Oltre che scrittore ed editore è anche pittore e le sue opere sono state esposte in diverse gallerie d’arte in tutto il mondo.


Madre-Teresa-di-CalcuttaMadre Teresa di Calcutta

Madre Teresa di Calcutta è nata a Skopje il 26 agosto 1910 e morta a Calcutta il 5 settembre 1997.
Religiosa albanese di fede cattolica, ha fondato la congregazione religiosa delle Missionarie della Carità. E’ diventata famosa in tutto il mondo per il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta.
Nel 1979 ha ottenuto il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno per i più poveri tra i poveri e il suo rispetto per il valore e la dignità di ogni singola persona. Ritirato il Premio, ha rifiutato il tradizionale banchetto cerimoniale per i vincitori ed ha chiesto che i 6000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto mangiare per un anno, dichiarando che “le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo”.
Il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Giovanni Paolo II.
La sua morte ha suscitato la commozione di tutto il mondo. Sulla sua tomba, a Calcutta, è stata incisa una frase del Vangelo di Giovanni: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”.


gandhiMahatma Gandhi

Mohandas Karamchard Gandhi, detto il Mahatma, la Grande Anima, nasce il 2 ottobre 1869 a Portbandar in India, da famiglia privilegiata, il padre è Primo Ministro di Rajkot, nel Gujarat e Gandhi ha accesso ad un’istruzione di ottimo livello.
Si laurea in giurisprudenza a Londra, dove vive da occidentale, vestendosi alla moda e conducendo una vita da cittadino dell’Impero Britannico.
Svolge la professione di avvocato per un breve periodo, in Sudafrica dove si scontra con una realtà fatta di discriminazione razziale verso gli indiani che lo porta ad una scelta di lotta politica basata sulla non violenza, letteralmente il “satyagraha” (“fermezza nella verità”) grazie alla quale Gandhi ottiene in Sudafrica importanti riforme: l’eliminazione delle leggi discriminatorie, il riconoscimento della parità dei diritti e la validità dei matrimoni religiosi.
Qui rimane 21 anni e nel 1915 Gandhi torna in India dove trova un grande scontento verso il governo britannico in particolare a causa della riforma agraria che favorisce i proprietari terrieri a discapito dei piccoli contadini e degli artigiani.
Diventato leader del Partito del Congresso, nel 1919 dà il via alla prima grande rivolta non violenta basata sul boicottaggio delle merci inglesi e il non-pagamento delle imposte, a causa della quale Gandhi viene processato ed arrestato.
Una volta liberato, dopo qualche mese avvia una nuova protesta e viene di nuovo incarcerato. Rilasciato nuovamente, il Mahatma partecipa alla Conferenza di Londra dove chiede fermamente l’indipendenza dell’India.
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strand markMark Strand

E’ nato l’11 aprile del 1934 a Prince Edward Island in Canada ma di nazionalità statunitense. Ha insegnato in numerose università americane e non solo, fra cui l’Università del Brasile, Princeton, University of Utah, University of Chicago e la Columbia University. Ha vinto numerosi premi per la poesia tra cui il Bollingen Prize (1993), il Pulitzer Prize for poetry (1999), il Wallace Stevens Award (2004) e la prestigiosa Medaglia d’oro della American Academy of Arts and Letters (2009). Un’antologia della sua opera, tradotta in italiano da Damiano Abeni, è apparsa nel 2011 presso Mondadori con il titolo “L’uomo che cammina un passo avanti al buio”.
E’ morto a New York il 30 novembre 2014 all’età di 80 anni.


marianne williamsonMarianne Williamson

Nata a Houston, Texas, nel 1952, da genitori ebrei, è la più giovane dei tre figli di Sam Williamson, un avvocato di immigrazione, e sua moglie, casalinga, Sophie Ann. Dopo essersi diplomata alla Bellaire High School di Houston, per due anni ha studiato teatro e filosofia al Pomona college di Claremont, California per poi trasferirsi successivamente a New York per perseguire una carriera come cantante di cabaret.

Nel 1979 è tornata a Houston, cominciando a gestire un negozio di libri di metafisica. Nel 1987 ha contribuito a fondare il “Los Angeles Center for Living”, una struttura di supporto per le persone affette da malattie mortali. Due anni più tardi ha iniziato con il “Project Angel Food”, consegnando pasti per i malati di AIDS. Nel 1990 ha avuto la sua unica figlia, India Emmaline, rifiutandosi di identificare o di parlare del padre di India e scegliendo di allevarla da sola come una “madre ebrea sposata”.

(Da Wikipedia)


m benedettiMario Benedetti

Benedétti, Mario. − Narratore, poeta e saggista uruguayano (Paso de los Toros 1920 – Montevideo 2009). Direttore dal 1954 della rivista Marcha, tra le più influenti nel panorama culturale uruguayano, poi chiusa dal regime dittatoriale nel 1974, collaboratore della rivista Número (dal 1949), lasciò l’Uruguay tra il 1973 e il 1985 per motivi politici. Ha conquistato fama internazionale nel 1960 con il romanzo La tregua (1960; trad. it. 1983).
Autore prolifico, nelle sue opere analizza le piccole gioie e le miserie della vita quotidiana, le debolezze della classe media, le crisi morali di una generazione che ha vissuto i momenti più difficili della storia del suo paese. Tra le altre opere in prosa: i racconti Montevideanos (1961) e El porvenir de mi pasado (2003); i romanzi Gracias por el fuego (1965) e Andamios (1996; trad. it. Andamios. Il romanzo del ritorno, 2006). Tra le numerose raccolte di poesie: Poemas de oficina (1956); Las soledades de Babel (1991); Canciones del que no canta (2006).

(Da: Treccani, Enciclopedie on line)


mario-quintanaMario Quintana

Mario de Miranda Quintana foi um poeta, tradutor e jornalista. É considerado um dos maiores poetas brasileiros do século 20.
Mario de Miranda Quintana nasceu prematuramente na noite de 30 de julho de 1906 (sua morte, aos 88 anos, em 5 de maio de 1994), na cidade de Alegrete, situada na fronteira oeste do Rio Grande do Sul. Seus pais, o farmacêutico Celso de Oliveira Quintana e Virgínia de Miranda Quintana, ensinaram ao poeta aquilo que seria uma de suas maiores formas de expressão – a escrita. Coincidentemente, isso ocorreu pelas páginas do jornal Correio do Povo, onde, no futuro, trabalharia por muitos anos de sua vida.
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garrido Martha_Rivera_GarridoMartha Rivera Garrido

Nata a Santo Domingo, il 19 gennaio 1960 Martha Rivera Garrido è pronipote del grande poeta dominicano Fernando Gaston Deligne. Poetessa, narratrice, saggista, ricercatrice e giornalista di opinione, ha tradotto diversi autori di lingua inglese come Anne Sexton e Sylvia Plath.
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MarthaMedeirosMartha Medeiros

Giornalista e scrittrice brasiliana, nasce a Porto Alegre il 20 agosto 1961.
Sin da ragazzina, Martha mostra un interesse particolare per la letteratura; si laurea nel 1982 presso la Pontificia Università Cattolica di Rio Grande do Sul a Porto Alegre e lavora nel campo della pubblicità ma, non sentendosi realizzata, si trasferisce in Cile dove comincia a scrivere poesie.
La letteratura è la sua grande passione con la musica popolare brasiliana, che ha avuto una grande influenza sulla sua vita, come ogni tipo di arte di cui si è nutrita durante la sua formazione.
Nel 1994, tornata a Porto Alegre inizia a lavorare come giornalista senza trascurare la carriera letteraria, di cui ama la libertà nel creare personaggi, lo sperimentare emozioni attraverso la scrittura.
Un testo tratto da una sua poesia del 2000 dal titolo A Morte Devagar (letteralmente: “una morte lenta”, tradotta in italiano col titolo “Lentamente muore”) è stato per lungo tempo erroneamente attribuita al poeta cileno Pablo Neruda.
Attualmente Martha Medeiros vive a Porto Alegre, è sposata e ha due figlie; lavora come giornalista presso il quotidiano Zero Hora e collabora con altre riviste di Rio de Janeiro.


mary-oliverMary Oliver

Mary Oliver (Maple Heights, 10 settembre 1935) è una poetessa statunitense. Ha vinto il National Book Award e il Premio Pulitzer. Il New York Times l’ha descritta come “Di gran lunga, la poetessa di questo paese che ha venduto di più”.
Un’intensa e gioiosa osservatrice del mondo naturale, Mary Oliver viene spesso paragonata a Walt Whitman e Henry David Thoreau. Le sue poesie sono ricche di immagini dalle sue quotidiane vicino a casa sua a Provincetown: pivieri, serpenti d’acqua, le fasi della luna e le megattere. Maxine Kumin chiama la Oliver “una pattugliatrice delle paludi allo stesso modo in cui Thoreau era un esploratore delle bufere di neve” e “una infaticabile guida al mondo naturale”.[1] La sua opera, infatti, rappresenta uno dei punti più elevati della poesia consacrata alla Natura. Coi suoi lavori ha aperto molte strade per la presa di coscienza della crisi ambientale. Mary Oliver usa uno stile linguistico semplice e chiaro per far condividere ai lettori il suo amore per gli altri esseri viventi. La sua casa è la “Grande Madre” terra che onora nelle sue poesie.
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(Da Wikipedia)


max ehrmannMax Ehrmann

Max Ehrmann (Terre Haute, 26 settembre 1872 – Terre Haute, 9 settembre 1945) è stato uno scrittore e avvocato tedesco naturalizzato statunitense, noto per la sua opera “Desiderata” scritta all’età di 54 anni, che divenne famosa solo dopo la sua morte; divenne un culto per il movimento hippy che negli anni sessanta era nato a San Francisco e fu diffusa come simbolo pacifista.
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miguel_dors_loisMiguel d’Ors

Miguel d’Ors è nato a Santiago de Compostela nel 1946. È figlio del giurista Álvaro d’Ors e nipote dello scrittore, saggista, filosofo, giornalista e critico d’arte Eugenio d’Ors, esponente di spicco del movimento conosciuto come Novecentismo.
La sua opera si è rivelata di grande influenza per le nuove generazioni di poeti e numerosi ne hanno seguito le orme. Come afferma Enrique García Máiquez nella sua introduzione all’antologia 2001 (Poesías escogidas), d’Ors «è divenuto il maestro della giovane poesia radicata, intimista, religiosa ed epigonale» perché «nel creare un’opera che si interroga su questioni etiche e trascendenti, ha dato una risposta ai problemi che ogni persona in ogni tempo si è posta. Non gli mancano quindi le ragioni per essere considerato un maestro di questo tempo»
Oltre ai riconoscimenti tributatigli dai poeti stessi, si tratta di un autore molto applaudito dai critici letterari e dagli studiosi della poesia in genere. Non è un caso, infatti, che abbia ottenuto il “Premio de la Crítica” per l’opera Curso superior de ignorancia.


nazim_hikmetNazim Hikmet

Scrittore turco (Salonicco 1902 – Mosca 1963). Il padre era un diplomatico, la madre discendeva da un esule polacco. Attratto dal comunismo, visse in URSS fra il 1921 e il 1928. Tornato in patria, fu imprigionato per la sua attività politica (1938-50); soggiornò quindi ancora in URSS e girò anche il mondo quale rappresentante della cultura comunista internazionale. Introdusse nella poesia turca il verso libero e forme ispirate al futurismo di Majakovskij.
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octavio pazOctavio Paz

Poeta e saggista messicano (Città di Messico 1914 – ivi 1998). Tra i maggiori intellettuali messicani e dell’America latina, Paz si affermò come un innovatore del costume letterario e delle concezioni culturali. L’assegnazione del premio Nobel per la letteratura (1990) ratificò l’importanza della sua opera di poeta e saggista, intimamente legato al patrimonio culturale della propria terra e profondo conoscitore di paesi, epoche, lingue e tradizioni.

La sua sperimentazione poetica, che si era sviluppata sotto l’influenza del surrealismo francese e sulla spinta della cultura messicana degli anni Trenta, si arricchì nel corso dei suoi diversi soggiorni all’estero e con l’alternarsi dell’attività di diplomatico, di docente universitario e di promotore di importanti iniziative culturali quali le riviste Plural (1971) e Unalta (1976). Volta al superamento della poesia tradizionale, la sua opera fu segnata dalla fede nella creazione poetica come mezzo per restituire senso all’esistenza.
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oriah-mountain-dreamerOriah Mountain Dreamer
Oriah Mountain Dreamer, nata nel 1954 è una scrittrice che vive in Canada a nord di Toronto, ha lavorato come assistente sociale nel campo della gestione delle crisi. Il nome Mountain Dreamer viene dato dal suo nome spirituale.
I suoi testi trattano di questioni spirituali legate alla scoperta di se stessi.
“L’invito” è stato tradotto in 15 lingue.
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pablo nPablo Neruda

Pablo Neruda, pseudonimo del poeta cileno Ricardo Neftalí Reyes Basoalto (Parral 1904 – Santiago 1973). Premio Nobel per la letteratura nel 1971, è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura contemporanea latino americana, per la sua sensibilità acuta, ricchissima d’immagini ma non complicata. È stato testimone di molti degli eventi cruciali che hanno segnato il XX secolo: dalla guerra civile spagnola alla guerra fredda, dai movimenti di liberazione in America Latina alla morte di S. Allende. La sua opera poetica comprende un’impressionante antologia di testi fra i più alti della poesia moderna di lingua spagnola, sostenuti da un prodigioso dono di «canto» che si articola nelle strutture musicali più disparate, con una costante sperimentazione linguistica e metrica, sui temi congeniali dell’amore, del paesaggio natale e delle speranze collettive.
Cantore passionale dei sentimenti, è considerato un eroe nazionale dai Cileni e un autore tra i più influenti della letteratura latino americana.
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Paul_EluardPaul Eluard

Paul Eluard, pseudonimo del poeta francese Eugène Grindel (Saint-Denis, Parigi, 1895 – Charenton-le-Pont 1952). Tra i maggiori esponenti del surrealismo, ha raggiunto il vertice della propria opera con Poésie ininterrompue (1945).
Partecipò alla prima guerra mondiale nonostante che la sua salute fosse malferma; espresse il suo pacifismo nella prima raccolta di poesie: Le devoir et l’inquiétude (1917). Dopo la guerra partecipò attivamente ai movimenti di avanguardia (e l’influenza di Apollinaire su di lui è innegabile) e poi aderì al gruppo surrealista ai cui principî rimase sostanzialmente fedele, pur nell’evoluzione della sua poesia da tematiche individualiste, di lirismo amoroso, a contenuti di forte ispirazione sociale, maturati durante i suoi viaggi in Europa, in Asia e in Spagna, alla vigilia della guerra civile.
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Paul_Laurence_Dunbar_circa_1890Paul Laurence Dunbar

Paul Laurence Dunbar, poeta statunitense (Dayton, 27 giugno 1872 – 9 febbraio 1906) è nato in Ohio da ex schiavi ed è considerato il primo grande poeta nero della letteratura americana.
Non potendo permettersi una istruzione superiore, lavorò sin da piccolo come ragazzo da ascensore. Lavoro che gli permise di scrivere il suo libro d’esordio: “Oak and Ivy” (1893). Grazie a questa opera ottenne i primi riconoscimenti e venne poi apprezzato da lettori in prevalenza bianchi.
Negli ultimi anni di vita ebbe problemi psicologici e cedette all’alcol.

Le sue opere sono conosciute per il suo linguaggio, per l’uso del dialetto afroamericano e per il tono colloquiale, con una brillante struttura retorica. Gran parte dei suoi lavori sono in inglese standard, anche se alcuni sono stati scritti nel dialetto parlato dagli afroamericani.


paulverlaine_newbioimagePaul Verlaine

Poeta francese (Metz 1844 – Parigi 1896), considerato dai suoi contemporanei il maestro della scuola simbolista, esordì con i parnassiani Poèmes saturniens (1866). Condannato a due anni di prigione per aver sparato a A. Rimbaud, del quale era amico, maturò durante la reclusione una nuova forma poetica, più personale e musicale, fuggevole, suggestiva, che si manifesta nei due volumi Romances sans paroles (1874) e Sagesse (1879), fra i più notevoli di tutta la lirica francese dell’Ottocento.
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pedro salinasPedro Salinas

Poeta, narratore, drammaturago, critico letterario spagnolo.
Nacque il 27 novembre 1891 a Madrid e morì il 4 dicembre 1951 a Boston (Stati Uniti); i suoi resti giacciono nel cimiterio di San Juan di Porto Rico.
Salinas nasce e trascorre i primi anni della sua vita a Madrid. Dopo gli studi superiori si iscrive alla facoltà di legge, ma l’abbandona due anni dopo perché, nonostante la legge rappresentasse uno dei suoi interessi principali, preferisce laurearsi in Lettere Filosofia (1913). Dopo la laurea si iscrive a un dottorato di ricerca e collabora alla traduzione di alcune poesie francesi.
Nel 1914 conquista la cattedra di lettorato spagnolo alla Sorbona di Parigi: risale a questo periodo il suo interesse per Marcel Proust di cui tradusse Alla ricerca del tempo perduto.
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peterhammillPeter Hammill

Peter Joseph Andrew Hammill (Ealing, 5 novembre 1948) è un compositore e cantante britannico di rock progressivo e membro fondatore del gruppo dei Van der Graaf Generator.

I testi di Hammill presentano una serie di temi ricorrenti: l’amore, le relazioni umane, l’invecchiamento e la morte, la follia, la politica, la consapevolezza e l’introspezione, la religione. I temi fantascientifici di molti brani dei Van der Graaf sono quasi del tutto assenti nei suoi lavori solisti. Resta comunque (come nei Van der Graaf) la natura fortemente cerebrale e intellettuale dei suoi versi, che traspare nei numerosi riferimenti alle grandi opere della letteratura inglese (soprattutto Shakespeare, ma anche Lewis Carroll), nel frequente sconfinare dei testi dalla dimensione esistenziale a quella filosofica, nell’interesse per la logica e la razionalità (con i loro limiti), frequentemente trasposte metaforicamente in immagini attinenti agli scacchi, al tema del doppio (il riflesso nello specchio) o in riferimenti all’opera di Escher (non a caso lo stesso logo dei Van der Graaf Generator ha una geometria escheriana). Vi sono inoltre una serie di immagini ben definite e specifiche che fanno da filo conduttore a quasi tutta l’opera poetica di Hammill: l’imperatore, il fuggiasco, il buffone di corte, il camaleonte, la porta, la fotografia e lo specchio e altre.

(da Wikipedia)


peter-handkePeter Handke

Nato a Griffen, in Austria, il 6 dicembre del 1942 da padre austriaco e da madre slovena, Handke ha studiato giurisprudenza all’Università di Graz, ma senza laurearsi, perché si è dedicato presto alla letteratura in modo esclusivo e molto assorbente, prima attraverso dei pezzi teatrali, poi con racconti, romanzi, saggi, poesie e diari, ai quali si può aggiungere anche qualche esperienza di sceneggiatore per il cinema.

Si è fatto notare per lo spirito polemico nei confronti della generazione di scrittori che includeva Alfred Andersch, Heinrich Böll, Ilse Aichinger e Ingeborg Bachmann, dalla quale fu invitato nel 1966 a recarsi a Princeton, negli Stati Uniti, da dove tornò in Europa per dedicarsi alla letteratura d’avanguardia.

Particolare eco ebbe il suo Insulti al pubblico che lo metteva in posizione di sperimentatore e «outsider», presto si dedicò però all’introspezione con una scrittura densa e minimale, altamente descrittiva e ricca di visioni quasi cinematografiche che lo hanno fatto paragonare a Alain Robbe-Grillet e altri francesi della «école du regard».

Dal suo romanzo Prima del calcio di rigore[2] (Die Angst des Tormanns beim Elfmeter, 1970) il regista Wim Wenders, con il quale aveva avuto altre collaborazioni, trae il film omonimo. I due sono tornati a collaborare per il film Il cielo sopra Berlino.
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(da Wikipedia)


Rabindranath-TagoreRabindranath Tagore

Poeta, drammaturgo, musicista e filosofo indiano (Calcutta 1861 – Śānti Niketan, Bolpur, 1941), Tagore è considerato una delle figure più rappresentative dell’India moderna. Si fece portavoce di un messaggio di armonia universale che valica i confini tra razze e popoli. Nel 1913  ricevette il premio Nobel per la letteratura.
Apparteneva a un’eletta famiglia in cui già si erano distinti il nonno paterno  e più ancora il padre Devendranāth fondatore dello Śāntiniketan e noto filantropo. Rabindranāth visse (dal 1877) per un certo tempo in Inghilterra, ove attese ad approfondire la sua conoscenza della lingua inglese e a coltivare lo studio del diritto. Fondò nel 1901 presso Śānti Niketan un istituto di educazione e cultura denominato Viśua Bāhārāti.
La ricca e geniale produzione letteraria di Tagore comprende opere in bengali, tradotte in gran parte dall’autore stesso in lingua inglese. Dal punto di vista religioso egli è panteista secondo l’antica concezione indiana ed è il punto fondamentale cui Tagore ha fondato tutta la sua attività sociale e letteraria. Il concetto di umanità supera e domina in lui ogni limite o confine che la storia e la politica hanno stabilito fra razze e popoli diversi. Ha trattato vari generi letterari, dalla lirica filosofica e religiosa a scritti di soggetto sociale e politico, dalla drammatica alla letteratura narrativa.
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raymond-carver3Raymond Carver

Raymond Clevie Carver Jr. (Clatskanie, 25 maggio 1938 – Port Angeles, 2 agosto 1988) è stato uno scrittore, poeta e saggista statunitense.
Carver è stato certamente un maestro della narrativa breve. Lo si è, inoltre, considerato un capostipite del minimalismo letterario americano.
I suoi racconti hanno per protagonisti gente comune, individui modesti nel lavoro e nelle abitudini, e spesso colti dalla disperazione: uomini e donne che si dibattono o si trascinano tra le difficoltà della vita di un’America di provincia. Con la sua scrittura lineare ma attentamente e finemente cesellata, Carver conduce il lettore attraverso una grigia quotidianità per svelargli, d’improvviso, solo per un attimo, quel poco di verità e autenticità che resta nelle piccole vite descritte.
Nella sua poesia c’è la radice profonda dell’ispirazione letteraria di Carver. È una poesia fortemente concentrata sulla vita quotidiana, di cui, attraverso l’uso di un linguaggio ordinario, riesce a esprimere efficacemente le tensioni fondamentali: un certo spaesamento esistenziale, la paura della morte, il bisogno di essere amati, di essere salvati, di comunicare in modo sincero. Accostarsi alla scrittura di Carver e avvertirne tutta l’interiore necessità significa, dunque, comprendere come la letteratura possa essere realmente una questione di vita o di morte.
Certamente influenzato, nel suo realismo, dal Fitzgerald de Il grande Gatsby o dall’Hemingway dei racconti, Carver a sua volta si è imposto come un maestro del raccontare la vita. Lo scrittore giapponese Haruki Murakami, che ha anche tradotto alcuni testi di Carver, ad esempio lo considera tra i pochi autori – e l’unico contemporaneo – che lo abbiano ispirato. E il titolo originale del suo L’arte di correre, What I Talk About When I Talk About Running, riprende esplicitamente il titolo della raccolta carveriana Di cosa parliamo quando parliamo d’amore.
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(Da Wikipedia)


Rainer MariaRainer Maria Rilke

Poeta tedesco (Praga 1875-Valmont, Montreux, 1926). Figlio di un funzionario boemo e di una madre artista cui restò idealmente sempre legato, dopo aver frequentato l’Accademia militare (1886-92), preferì dedicarsi allo studio della storia dell’arte, trasferendosi da Praga a Monaco, poi a Berlino. Nel 1897-98 fu a varie riprese in Italia e nel 1899-1900, insieme con Lou Andreas-Salomé, si recò in Russia, dove conobbe Tolstoj, evento dal quale riportò impressioni indelebili e un rafforzamento del proprio misticismo. Nel 1900 si stabilì a Worpswede (Brema) presso una comunità di artisti di cui faceva parte la scultrice Clara Westhoff, divenuta poi sua moglie (1901).
La poesia di Rilke esprime soprattutto una struggente sensibilità e una profonda inquietudine, riflesso dell’angoscia esistenziale dell’inizio del secolo. Tuttavia egli rimane poeta appartato e individuale, staccato dalle vicende del mondo e della storia, tutto raccolto ad ascoltare le intime voci del suo mondo interiore, con una visione sostanzialmente positiva della vita. Poeta del sogno e della fragilità, ma anche espressionista educato alle arti figurative e capace di esprimere l’anima degli esseri e delle cose con plastica evidenza, Rilke sfugge a qualunque definizione e nella sua ansia di spiritualità e di innocenza raggiunge i vertici della poesia pura, esercitando un influsso determinante sui poeti del primo Novecento.


rafael albertiRafael Alberti

Poeta spagnolo (Puerto de Santa Maria 1902 – ivi 1999), simbolo di una poesia incentrata sull’impegno politico e civile, fu costretto a trascorrere buona parte della sua vita in esilio.
Partecipò attivamente alla vita politica del paese e con l’avvento del regime franchista dovette lasciare esule la Spagna, trovando ospitalità in Francia, Messico, Argentina e dal 1964 a Roma, fino al suo ritorno in patria nel 1977.
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rudyard kiplingRudyard Kipling

Scrittore e poeta inglese (Bombay 1865 – Londra 1936). Tra i più noti autori di libri di avventura e per ragazzi, ha scritto poesie, romanzi e racconti – molti dei quali di ambientazione indiana – in cui ha profuso talento narrativo e impegno politico-sociale. Identificato come il cantore dell’imperialismo britannico, Kipling in realtà non si è limitato a esaltarne gli ideali, ma li ha articolati in un ricchissimo immaginario, senza perdere di vista i lati più aspri del dominio coloniale. I suoi capolavori: The jungle book (1894), The second jungle book (1895),Captains courageous (1897) e Kim (1901).
Nel 1907 gli è stato conferito il premio Nobel per la letteratura.
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ruth_bidgoodRuth Bidgood

Ruth Bidgood è nato a Blaendulais, vicino a Neath, educata a Oxford e ha lavorato come coder a Alessandria d’Egitto, nella Seconda Guerra Mondiale. Ha vissuto nel Galles dalla metà degli anni Sessanta.
Nella sua carriera che dura da quasi 40 anni, ha pubblicato tredici libri di poesia. Il suo dodicesimo, “Time Being” (Seren, 2009), ha vinto il Premio Roland Mathias nel 2011.
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heaney450Séamus Heaney

Séamus Heaney (Castledawson, 13 aprile 1939 – Dublino, 30 agosto 2013) è stato un poeta irlandese, Premio Nobel per la letteratura nel 1995, massimo rappresentante contemporaneo del rinascimento poetico irlandese.
È uno dei più grandi poeti del Novecento, grande esponente della cultura irlandese.
Nacque nella fattoria “Mossbawn”, tra Castledawson e Toomebridge, in Irlanda del Nord, nella Contea di Antrim, primo di nove figli. Nel 1953 la famiglia si trasferì a Bellaghy, a pochi chilometri, dove il poeta visse la giovinezza.
La sua prima formazione scolastica avvenne ad Anahorish (in gaelico, “il luogo delle acque chiare”). Nel 1957 si iscrisse alla Queen’s University Belfast; dopo la laurea in Lettere, insegnò a Belfast, e in seguito a Dublino.
L’Irlanda ricorre nella lirica del poeta attraverso paesaggi, ricordi giovanili e temi della rinascita irlandese (Celtic revival).
Ha vissuto tra l’Irlanda e gli Stati Uniti, dove dal 1984 ha insegnato all’Università di Harvard.
In tutte le opere di Heaney hanno rilievo le vicende legate al problema dell’indipendentismo irlandese. La sua poetica è legata alla sua terra, alla vita politica del paese. Come egli ha scritto nella poesia Digging, il poeta userà la penna come il nonno e il padre hanno usato la vanga.
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(Da Wikipedia)


Esenin_Moscow_1922Sergej Esenin

Nato nel villaggio di Konstantinovo, il 21 settembre 1895 da una poverissima famiglia di contadini, morì suicida il 25 dicembre 1925.
Esenin visse con profonda inquietudine il contrasto tra il mondo urbano, sviluppatosi incessantemente in seguito alla Rivoluzione operaia, e quello rurale, evocato con toni nostalgici e appassionati nelle sue opere.
Il suo animo fu costantemente minato dall’intima lacerazione nata dal dissidio esistente tra il passato mitico legato alla terra e le incombenti contraddizioni dell’epoca rivoluzionaria.
Questa contrapposizione, vissuta e percepita con grande disperazione dal poeta, è perfettamente deducibile dai suoi versi, talvolta deliranti e colmi di angoscia esistenziale.
Egli non fu solo il “poeta-contadino”o il “poeta teppista”, ma fu soprattutto l’autore di emozionanti elegie che testimoniano la delicata fase di transizione della Russia dell’epoca.


Sylvia Plath, 1959; photograph by Rollie McKennaSylvia Plath

Nata nel 1932 nel Massachusetts, trascorre l’infanzia e l’adolescenza in famiglia, vicino a Boston, all’interno di un ambiente colto e conservatore.
Bambina e studentessa modello, timida ed introversa, inizia a scrivere molto presto e ad inviare i suoi scritti a riviste e a premi scolastici; è la più produttiva tra gli studenti, e va già maturando un’attenzione e una ricerca sofisticata e particolarissima verso la parola e l’uso della metafora, che non la abbandonerà più.
Oggetto di culto postumo per gli studiosi di letteratura americana, poetessa e musa emblematica di una stagione letteraria cruciale, morta suicida nel 1963 a soli trentuno anni, Sylvia Plath è assurta a simbolo delle rivendicazioni femministe del Novecento ed è stata una delle voci più potenti e limpide della letteratura del secolo scorso.
Il suo mito è stato coronato anche dal film “Sylvia” (2003), interpretato da una splendida Gwyneth Paltrow nel ruolo della poetessa.
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thomas-stearns-eliotThomas Stearns Eliot

Thomas Stearns Eliot (St Louis, Missouri 1888 – Londra 1965), poeta, critico letterario e drammaturgo, insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1948. Statunitense di nascita, acquisì la cittadinanza britannica nel 1927. Nato in un’agiata famiglia del New England, studiò a Harvard, dove si accostò a Dante e al dolce stil novo come pure a John Donne e ai poeti metafisici inglesi, e tra il 1910 e il 1911 proseguì gli studi alla Sorbona di Parigi, dove ebbe modo di seguire le lezioni di Henri Bergson; nel 1915, dopo altri tre anni a Harvard, si trasferì definitivamente a Londra. Fino al 1939 diresse la rivista letteraria “The Criterion”, da lui fondata nel 1922.
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cardarelliVincenzo Cardarelli

Nato a Tarquinia (Viterbo) nel 1887 (morto a Roma nel 1959; il suo vero nome era Nazareno), Vincenzo Cardarelli si trasferì giovanissimo a Roma esercitando all’inizio i più umili mestieri. intraprese la carriera giornalistica collaborando con grandi quotidiani come ” La voce”, ” La fiera letteraria” (di cui fu il direttore) e “La Ronda” (di cui fu il fondatore). La sua vita fu caratterizzata da disagi economici.
Esordì nel 1916 con la raccolta “Prologhi”. Ma sono anche altre le sue opere, tra queste : “Viaggio nel tempo”, “Favole e memorie”, “Il cielo sulla città” e “Il viaggiatore insocievole”. L’opera poetica di Cardarelli è stata raccolta in unico volume: “Poesie”, del 1942 ed è legata al tema ossessivamente ricorrente, dello scorrere del tempo, delle stagioni, della memoria dolorosa.
Adotta forme metriche libere, di ascendenza leopardiana, che tendono a decantare il peso delle tensioni sentimentali e il cerebralismo della ragione nella trasparenza musicale del verso. Il suo classicismo è intenzionalmente votato a una condizione di impassibilità antiromantica.
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vincente quirarteVincente Quirarte

Nació en la ciudad de México el 19 de julio de 1954. Poeta, narrador y ensayista. Estudió la maestría en lengua y literaturas hispánicas y en letras mexicanas, y el doctorado en letras en la FFyL de la UNAM.
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Whitman_at_about_fiftyWalt Withman

Poeta statunitense (West Hills, Long Island, 1819 – Camden, New Jersey, 1892).
Stabilitosi a Brooklyn con la famiglia, abbandonò la scuola a undici anni per praticare il mestiere di tipografo. Tornato a Long Island si dedicò all’insegnamento, e dal 1838 iniziò un’intensa attività di giornalista, che nel 1848 lo portò per tre mesi a New Orleans. Il soggiorno al Sud si rivelò una tappa fondamentale della sua maturazione artistica.
Fortemente legato a una visione armonica dell’universo naturale, che trova nei fondamenti progressisti del trascendentalismo di R. W. Emerson ispirazione e sostegno, Withman nella sua opera principale edita dal 1855 “Leaves of grass”, dà vita a una poesia nella quale i tratti più vari della realtà si fondono in un linguaggio innovativo, ricco di contaminazioni e di neologismi che, assumendo i registri e i moduli della tradizione orale, conferiscono al verso libero un andamento spiccatamente musicale.
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wendell-berryWendell Berry

Wendell Berry (Henry County, 5 agosto 1934) è un poeta intellettuale e ambientalista statunitense che ha pubblicato più di 40 libri; vive a Port William, Kentucky.
Gli scritti di Berry pongono in risalto le questioni che maggiormente gli stanno a cuore: l’ambiente, l’agricoltura, la famiglia, le comunità tradizionali, le responsabilità dell’individuo e la coesistenza armoniosa fra l’uomo e la natura. Profondamente etiche, spirituali, intime e pratiche, le sue opere vertono essenzialmente sulla salute del mondo.
Wendel Berry è stato indicato dal New York Times come “il profeta dell’America rurale”.


william-blakeWilliam Blake

Nacque a Londra nel quartiere di Soho nei paraggi di Golden Square, il 28 novembre 1757 da un commerciante di tessuti; frequentò una scuola di disegno e, in seguito, avendo notevole predisposizione per l’arte figurativa, la bottega dell’incisore J. Basire.
Per quattro anni lavorò su incarico della Society of Antiquaries; ultimato l’apprendistato, studiò alla Royal Academy of Arts, dove divenne amico e discepolo del pittore svizzero H. Füssli, dalla cui tecnica pittorica visionaria e onirica fu influenzato. Sposò Catherine Boucher, che gli fu compagna per tutta la vita. Lavorò come illustratore e aprì (1784) un negozio di stampe.
Aiutato da alcuni amici, pubblicò il suo primo volume di poesie. Tutte le successive pubblicazioni furono accompagnate da sue incisioni a stampa colorate a mano, secondo una tecnica che egli stesso definì illuminated printing (stampa miniata).
Blake fu un sostenitore entusiasta della rivoluzione francese, che cantò nella poesia The French revolution (La rivoluzione francese, 1791), ma il suo itinerario artistico fu più profondamente influenzato dalle opere del teosofo svedese Emanuel Swedenborg e del mistico tedesco Jacob Böhme, oltre che dalla Kabbalá (la corrente mistica dell’ebraismo) e dalla Bibbia. Fondamentali sono i “libri profetici”, composti in diversi periodi della sua vita, mentre ininterrotta proseguiva la sua attività di illustratore di libri altrui. Gli ultimi anni di vita sono avvolti nell’oscurità; certamente fino all’ultimo eseguì incisioni, come dimostrano le illustrazioni per la Divina Commedia (1825-27). Morì a Londra il 12 agosto 1827 di Itterizia.
Blake è poeta, pittore, artista incisore di grandissimo talento, ideatore di una tecnica innovativa per la realizzazione di opere di sorprendente forza di immaginazione.
Largamente sottovalutata mentre egli era in vita, oggi l’opera di Blake è considerata estremamente significativa e fonte di ispirazione sia nell’ambito della poesia sia delle arti visive.
Considerato un tempo pazzo per le sue idee stravaganti, attualmente è invece molto apprezzato per la sua espressività, la sua creatività e per la visione filosofica che sta alla base del suo lavoro.


William_Butler_Yeats_by_George_Charles_BeresfordWilliam Butler Yeats

Poeta, drammaturgo e saggista irlandese (1865-1939) è una delle figure più significative della letteratura del XX secolo.
Dopo pochi anni dalla sua nascita a Dublino, la sua famiglia si trasferì a Sligo. Yeats considerò Sligo la terra della sua infanzia e scrisse numerose poesie ispirandosi a questa zona e ai suoi dintorni. Furono le montagne, i laghi e il folclore del luogo a spingerlo a scrivere quella che è forse la sua poesia più famosa, “L’isola sul lago di Innisfree”.
Nel 1923 vinse il premio Nobel per la letteratura “per la sua poetica sempre ispirata, che con alta forma artistica ha dato espressione allo spirito di un’intera nazione”.
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william enrest henleyWilliam Ernest Henley

Nasce a Gloucester (Inghilterra) il giorno 23 agosto 1849, maggiore dei sei figli di William Henley, di professione libraio, e di Mary Morgan, discendente del critico e poeta Joseph Warton.
Il futuro letterato studia presso la Crypt Grammar School negli anni tra il 1861 e il 1867; all’età di dodici anni Henley si ammala gravemente di tubercolosi, tanto che diventa necessaria l’amputazione della parte inferiore della gamba sinistra.
Per tutta la vita la malattia non gli dà tregua, tuttavia Henley è persona dotata di una straordinaria forza d’animo: si diploma nel 1867 e si trasferisce a Londra per iniziare la professione di giornalista.
Nei successivi otto anni trascorre lunghi periodi ricoverato in ospedale, trovandosi a rischio di amputazione anche per ciò che riguarda il piede destro. Henley si oppone alla seconda operazione e accetta di diventare paziente presso il The Royal Infirmary di Edimburgo, curato da Joseph Lister (1827-1912), uno dei medici pionieri della moderna chirurgia.
Dopo tre anni passati in ospedale – dal 1873 al 1875 – Henley viene dimesso e, sebbene la cura di Lister non sia del tutto riuscita, questa gli permette comunque di vivere in modo autonomo per trent’anni.
Proprio nel 1875, mentre si trova in ospedale, scrive la sua poesia più celebre, “Invictus”, dedicata a Robert Thomas Hamilton Bruce (1846-1899) e resa ancor più celebre nel 2009, quando il regista Clint Eastwood gira l’omonimo film, in cui il presidente sudafricano Nelson Mandela (interpretato da Morgan Freeman) usa la poesia prima come ispirazione per alleviare gli anni della sua prigionia durante l’apartheid e poi per incoraggiare il capitano della squadra sudafricana di rugby François Pienaar (Matt Damon). La parola “Invictus” proviene dal latino e significa “invitto”, ossia “mai sconfitto”, oppure “non vinto”.
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William_ShakespeareWilliam Shakespeare

Poeta e drammaturgo inglese di assoluta grandezza, Shakespeare compendia in sé un’epoca di feconda creatività teatrale, la cosiddetta età elisabettiana, dal nome della regina Elisabetta I. Universalmente riconosciuto come l’iniziatore del teatro moderno, Shakespeare si discosta sia dall’ortodossia religiosa medievale sia dalle regole del dramma classico. La sua opera esprime le crisi intellettuali e morali del suo tempo, legate alla visione di un mondo tutto umano, critico del senso provvidenziale della storia e ribelle al principio di autorità. La sua immaginazione tragica dà voce alla coscienza moderna lacerata dal dubbio e dal senso di precarietà.
La biografia di William Shakespeare è molto lacunosa. Ciò non sorprende, poiché la cultura dell’epoca considerava il teatrante, anche se di successo, tutt’uno con la vita effimera della rappresentazione. Le poche testimonianze parlano quasi esclusivamente di un legame intenso di Shakespeare con i teatri di Londra. Nato a Stratford-upon-Avon nel 1564, poco istruito in latino e pochissimo in greco, nel 1592 egli è già un rivale temuto dai drammaturghi londinesi “colti”. Contemporaneamente si lega agli ambienti della Corte, ottenendo la protezione necessaria alla sopravvivenza della sua arte, accusata di immoralità dai puritani e incriminata dalle leggi della City, che consideravano gli attori alla stregua di vagabondi.
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wordswortWilliam Wordsworth

William Wordsworth (1770-1850) nacque a Cockermouth, nel Cumberland, e trascorse la fanciullezza a contatto con il tranquillo e pittoresco paesaggio del Lake District, il distretto dei laghi, destinato a esercitare un influsso determinante sulla sua formazione di poeta; è considerato con S.T. Coleridge l’iniziatore del movimento romantico in Inghilterra.
Per Wordsworth la poesia è soprattutto espressione di uno stato d’animo e non dipende da un uso corretto delle immagini e della tradizione letteraria, ma dal fluire delle emozioni, filtrate dal ricordo. Il poeta è dotato di una maggiore sensibilità e conoscenza della natura umana e possiede talenti superiori per qualità e intensità a quelli dell’uomo comune; egli ha quindi il compito di mostrare la verità intima delle cose agli altri uomini per insegnare loro a migliorare i propri sentimenti e la propria etica. Componente essenziale della sua poesia è la natura, non più quella meccanicistica descritta dall’illuminismo, ma quella palpitante di vita della filosofia naturale tedesca, in una visione che stabilisce una profonda continuità fra naturalità e umanità e, attraverso di essa, fra l’uomo e Dio.
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Wislawa-Szymborska2Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska nasce a Kornik, in Polonia, nel 1923. Nel 1931 si trasferisce con la famiglia a Cracovia. Studia letteratura e sociologia. La sua prima poesia è del 1945, e la prima raccolta “Per questo viviamo” del 1952. Ha pubblicato fino ad oggi nove raccolte poetiche. Le più importanti sono: “Richiamo allo Yeti” (1957), ‘Ogni evenienza’ (1972), ‘ Gente sul ponte’ (1986), ‘La fine e l’inizio’ (1993). Nel 1996 ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura. Dei suoi versi colpisce l’incedere lento, pausato, paziente: un ritmo molto piano che stride in maniera sorprendente con la scelta di un linguaggio crudo e tagliente. Parole lucide e impietose che però non creano un contesto prosaico, anzi, restano su un piano molto alto di evocatività poetica. L’ironia e il distacco dei suoi versi evocano sentimenti pregnanti di tristezza dura e dignitosa, che non diventa mai angoscia, nè lamento, ma neppure freddezza.
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audenWystan Hugh Auden

Poeta, drammaturgo e librettista inglese naturalizzato statunitense (York 1907 – Vienna 1973), tra le massime personalità della poesia in lingua inglese del Novecento. Leader negli anni Trenta dei poeti di avanguardia, la sua produzione letteraria si contraddistingue per l’impegno politico, sociale ed ideologico, che concretizzò nella sua partecipazione alla guerra civile in Spagna. Trasferitosi negli USA, la poetica di Auden registra una sensibile evoluzione in senso morale e religioso, l’uso di un linguaggio sempre più oscuro e l’adozione di una sperimentazione formale assai accentuata (For the time being, About the house, The age of anxiety).
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