Ho sempre sentito la perdita di qualcosa -, Emily Dickinson

Ho sempre sentito la perdita di qualcosa –
la primissima cosa che ricordo
è una mancanza – di cosa non sapevo –
Troppo giovane perché qualcuno sospettasse

una dolente fra i bambini
ciò nondimeno mi aggiravo
come chi rimpianga un regno
essendo il solo principe cacciato –

Più vecchia, oggi, un’epoca più saggia
e più debole anche, com’è della saggezza –
mi trovo ancora a cercare piano
i miei palazzi trafugati –

e un sospetto, come un dito
mi sfiora la fronte di tanto in tanto
che sto cercando all’opposto
dove si trovi il regno dei cieli –

(Traduzione di Massimo Bacigalupo)

A loss of something ever felt I –

A loss of something ever felt I –
The first that I could recollect
Bereft I was — of what I knew not
Too young that any should suspect

A Mourner walked among the children
I notwithstanding went about
As one bemoaning a Dominion
Itself the only Prince cast out –

Elder, Today, a session wiser
And fainter, too, as Wiseness is –
I find myself still softly searching
For my Delinguent Palaces –

And a Suspicion, like a Finger
Touches my Forehead now and then
That I am looking oppositely
For the site of the Kingdom of Heaven –