La parola, da “Bone Palace Ballet”, Charles Bukowski

la parola non ha gambe o occhi,
non ha bocca, non ha braccia,
non ha interiora e
spesso non ha cuore, o ne ha molto
poco.

non puoi chiedere alla parola di
accendere la tua sigaretta
anche se ti aiuterà
a goderti il tuo vino.

e non puoi forzare la parola
a fare nulla che non
voglia fare.
non puoi affaticarla.
e non puoi svegliarla
quando decide di
dormire.

la parola ti tratterà bene
a volte,
in base a quello che
le chiederai di
fare.
altre volte, ti tratterà
male
non importa cosa le chiederai
di
fare.

la parola viene e
va.
a volte devi
aspettare molto tempo
perché arrivi.
a volte non
torna.
a volte gli scrittori
si uccidono
quando la parola
se ne va.

altri scrittori fingeranno
che sia ancora

anche se la parola
è morta e
sepolta.

molti scrittori famosi
lo fanno.
e molti meno famosi
che
si definiscono
scrittori.

la parola non è per
tutti,
e per molti,
è lì
solo per pochissimo
tempo.

la parola è uno dei
più
potenti miracoli
in tutta
l’esistenza,
può illuminare o
distruggere
menti,
nazioni,
culture.

la parola è pericolosa
e bellissima.

se arriva per te
lo verrai a
sapere
e sarai il
più fortunato degli
esseri umani.
null’altro avrà
importanza e
ogni altra cosa avrà
importanza.

sarai il
centro del
sole,
riderai
attraverso i
secoli,
potrai
sentirla tua,
le tue dita
il tuo stomaco
la sentiranno,
sarai,
per quanto potrà
durare,
un dannato
scrittore
facendo il possibile
impossibile,
buttandola giù,
buttandola giù,
buttandola
giù.

(Trad. di Alessandra Marchesi)

 

The word

the word has no legs or eyes,
has no mouth, has no arms,
has no intestines and
often no heart, or very
little.Continua a leggere…