Mai più (il sommergibilista), Peter Hammill

In gioventù, giocavo coi trenini: ora tutto il vapore si è disperso
Nei miei sogni, effimero riparo dalla pioggia
cerco di afferrare il bagliore del fuoco
Con le macchinine Dinky Toys, pensavo di essere Stirling,
con la mazza da cricket, mi immaginavo di essere Peter May
ora, con tutte queste immagini che ritornano,
mi chiedo: chi sono io oggi?
Da bambino, ho ricombattuto la guerra
con gli aeroplanini di plastica e l’immaginazione
Affondavo la Tirpitz, facevo crollare la diga di Möhne e anche di più,
ero il salvatore della Patria!
Oh! Poter essere il capitano di una nave da guerra!
Il pilota di un Tempest o di uno York!
Difendere la mia trincea contro i Panzerkorps
invece di essere un semplice chiacchierone
che si culla sulle proprie fantasie,
come se la vita non fosse altro che perdere…
questo precede semplicemente la consapevolezza che, alla fine
bisogna scegliere.
È un segno tipico dell’età adulta:
le nostre opzioni si riducono
mentre la nostra capacità di scegliere aumenta,
finché scegliamo tutto e nulla
troppo tardi, alla fine.
In gioventù, credevo in me stesso: la mia fede e la mia mente erano forti
ma ora sono spogliato di ogni foglia
e non distinguo più il bene dal male
Oh! Fossi il figlio di Che Guevara!
Un’unità tra i ranghi compatti delle truppe d’assalto!
Un Papista, un Orangista, un eunuco…
allora il dubbio non potrebbe mai pugnalarmi alla schiena.
Oh! fossi Re Giovanni o Douglas Bader!
Humprey Bogart o Victor Mature!
Quale di questi è più falso e semplice
e quale più difficile?
Di quello,
di questo
di me,
non sono davvero molto sicuro.

No More (the Submariner)

In my youth, I played at trains: now all steam is gone.
In my dreams, brief shelter from the rain,
I try to catch the fireglow…
with Dinky Toys, I thought that I was Stirling;
with cricket bat, I say myself as Peter May;
now, with all these images returning,
I wonder who I am today?
As a child, I refought the war, with plastic planes
and imagination:
I sank Tirpitz, blew up the Mohne dam, these and more–
I was the saviour of the Nation!
Oh! To be the captain of a ship of war!
The pilot of a Tempest or a York!
To hold my trench against the Panzer Korps,
instead of simply being one who talks,
and reminisces of his fantasies,
as though life was nothing but to lose…
these only antecede the knowledge that, eventually,
he must choose.
It’s a hallmark of adulthood
that our options diminish
as our faculties for choice increase,
till we choose everything and nothing,
too late, at the finish.
In my youth, I held belief: my faith and thought were strong.
But now I’m stripped of every leaf, and it robs me
of the sight of right and wrong.
Oh! To be the son of Che Guevara!
One unit in the serried ranks of black!
A Papist or an Orangeman, a eunuch…
then doubt would never cast the dagger in my back.
Oh! To be King John or Douglas Bader,
Humphrey Bogart or Victor Mature!
Which one is false and easy,
which one harder?
Of that,
of this,
of me
I’m really not too sure.

________________________________

Grazie a Mauro De Candia per la segnalazione di questo autore

6 pensieri su “Mai più (il sommergibilista), Peter Hammill

    • Pur amando moltissimo la musica, non ho mai seguito i Van Der Graaf Generator, per questo Peter Hammill (mi vergogno un po’ a dirlo) rappresenta per me una novità.
      Ho cominciato a leggere la monografia che hai consigliato ed ho ascoltato alcuni brani che ho trovato bellissimi per la sua prodigiosa vocalità.
      Grazie ancora 🙂

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  1. Una nota per una più chiara comprensione del titolo:”Il titolo è un gioco di parole basato sulla pronuncia di “No more” (che suona come “Namor”). Hammill era un appassionato del mondo Marvel, e non può sfuggire l’analogia del titolo con uno dei supereroi più famosi all’epoca: Namor, figlio del capitano di una rompighiaccio inglese e di una principessa di Atlantide, detto “The Sub-Mariner”, dotato di caratteristiche umane ma in grado di vivere anche sott’acqua come gli abitanti di Atlantide. Namor è quindi un ibrido che unisce una forza sovrumana alla capacità di vivere sott’acqua. In un ciclo delle storie, Namor combatte a fianco degli alleati Anglo-americani nel secondo conflitto mondiale. Allo stesso tempo, per “Sub-mariner” si può intendere il ruolo del sommergibilista”. Nota dal libro: Fogwalking: Peter Hammill, testi 1971-1980

    Qui il brano, in una straordinaria interpretazione alla BBC Radio: https://www.youtube.com/watch?v=Wjqq0H50Mnk

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