Primavera 1938, Bertolt Brecht

Oggi, mattina di Pasqua.
Un’improvvisa bufera di neve s’è abbattuta sull’isola.
Tra le siepi verdi c’era neve. Mio figlio piccolo
m’ha condotto a un alberello d’albicocche lungo il muro
distogliendomi da versi in cui indicavo a dito i
responsabili d’una guerra che può sterminare
il continente, quest’isola, il mio popolo, la mia famiglia
e me. In silenzio
abbiamo messo una tela di sacco
sull’albero infreddolito.

(Trad. di Walter Siti con Chiara Staiti)

Frühling 1938

Heute. Ostersonntag früh
ging ein plötzlicher Schneesturm über die Insel.
Zwischen den grünenden Hecken lag Schnee. Mein junger Sohn
holte mich zu einem Aprikosenbäumchen an der Hausmauer
von einem Vers weg, in dem ich auf diejenigen mit dem Finger deutete
die einen Krieg vorbereiteten, der
den Kontinent, diese Insel, mein Volk, meine Familie und mich
vertilgen mag. Schweigend
legten wir einen Sack
über den frierenden Baum.

Chi sei tu, da “The Gardener”, Rabindranath Tagore

Chi sei tu, lettore che leggi
le mie parole tra un centinaio d’anni?
Non posso inviarti un solo fiore
della ricchezza di questa primavera,
una sola striatura d’oro
delle nubi lontane.
Apri le porte e guardati intorno.
Dal tuo giardino in fiore cogli
i ricordi fragranti dei fiori svaniti
un centinaio d’anno fa.
Nella gioia del tuo cuore possa tu sentire
la gioia vivente che cantò
in un mattino di primavera,
mandando la sua voce lieta
attraverso un centinaio d’anni.

 

Who are you

Who are you, reader, reading my poems a hundred years hence?
I cannot send you one single flower from this wealth of the spring, one single streak of gold from yonder clouds.
Open your doors and look abroad.
From your blossoming garden gather fragrant memories of the vanished flowers of a hundred years before.
In the joy of your heart may you feel the living joy that sang one spring morning, sending its glad voice across a hundred years.

 

Un po’ di follia in primavera, Emily Dickinson

Un po’ di Follia in Primavera
È salutare persino per un Re,
Ma Dio sia con il Clown –
Che considera questa formidabile scena –
Questo totale Esperimento di Verde –
Come se fosse suo!

(Trad. Giuseppe Ierolli)

A little Madness in the Spring

A little Madness in the Spring
Is wholesome even for the King,
But God be with the Clown —
Who ponders this tremendous scene —
This whole Experiment of Green —
As if it were his own!

Oggi, da “Poetry”, Billy Collins

Se mai ci fosse un giorno di primavera così perfetto,
reso ancor più bello da una calda brezza intermittente,

da spingerti a spalancare
tutte le finestre di casa,

e ad aprire la porticina della gabbia del canarino,
anzi, a rimuoverla dallo stipite,

un giorno in cui i vialetti di freschi mattoni
e il giardino che scoppia di peonie

sembrassero incisi nella luce del sole
da farti venir voglia di prendere

un martello per il fermacarte di vetro
del tavolino del salotto

e liberare così gli abitanti
dal cottage coperto di neve

perché possano uscire
tenendosi per mano e ammirare

questa cupola più grande azzurra e bianca,
be’, oggi sarebbe proprio un giorno così.

(Trad. Franco Nasi)

Today

If ever there were a spring day so perfect,
so uplifted by a warm intermittent breezeContinua a leggere…