La vera opera, da “Standing by Words” (1983), Wendell Berry

Può darsi che proprio quando non sappiamo più cosa fare
siamo arrivati alla nostra vera opera,
e che quando non sappiamo più dove andare
siamo arrivati al nostro vero viaggio.
La mente non perplessa non si adopera.
Il torrente ostacolato è quello che canta.

(Traduzione di Paolo Severini)

Our Real Work

It may be that when we no longer know what to do
we have come to our real work,
and that when we no longer know which way to go
we have come to our real journey.
The mind that is not baffled is not employed.
The impeded stream is the one that sings.

_____________________________

Die Moldau – Remy van Kesteren (Night of the Proms 2012 – Antwerp, Belgium)

La pace delle cose selvagge, Wendell Berry

Quando la disperazione per il mondo cresce dentro di me
e mi sveglio di notte al minimo rumore
col timore di ciò che sarà della mia vita e di quella dei miei figli,
vado a stendermi là dove l’anatra di bosco
riposa sull’acqua in tutto il suo splendore e si nutre il grande airone.
Entro nella pace delle cose selvagge
che non appesantiscono la loro vita con previsioni per il dolore che verrà.
Vado alla presenza delle acque calme.
E sento su di me le stelle che, cieche di giorno,
attendono di mostrare la loro luce.
Per un po’ riposo tra le grazie del mondo e sono libero.

The Peace of Wild Things

When despair for the world grows in me
and I wake in the night at the least sound
in fear of what my life and my children’s lives may be,
I go and lie down where the wood drake
rests in his beauty on the water, and the great heron feeds.
I come into the peace of wild things
who do not tax their lives with forethought
of grief. I come into the presence of still water.
And I feel above me the day-blind stars
waiting with their light. For a time
I rest in the grace of the world, and am free.