Il gatto codamozza, strabico, un giorno è venuto alla porta, e l’abbiamo fatto entrare. Vecchi occhi rosa. Che fenomeno quel ragazzo. Gli animali sono davvero illuminanti. Non sono capaci di dire bugie. Sono forze della natura. La televisione può farmi stare male in cinque minuti, ma posso stare a guardare un animale per ore e ritrovare solamente grazia e gloria. La vita come dovrebbe essere.
(Traduzione di Simona Viciani)
Breve nota pubblicata dopo la ristampa di “La storia di un bastardo figlio di puttana“, in Arete 2.1. luglio/agosto 1989, mai inserita prima in una raccolta.
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Marcin – Ain’t No Sunshine on One Guitar (Official Video)
Un guerriero della luce non conta solo sulle proprie forze. Usa anche l’energia dell’avversario. Quando inizia il combattimento, tutto ciò che possiede è l’entusiasmo, e i colpi che ha appreso durante l’addestramento. A mano a mano che procede nella lotta, scopre che l’entusiasmo e l’addestramento non sono sufficienti per vincere: è necessaria l’esperienza. Allora egli apre il suo cuore all’universo, e chiede a Dio di ispirarlo, affinché ogni colpo del nemico diventi una lezione di difesa per lui. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
(Paulo Coelho: “Agenda 2016” – Entusiasmo)
A warrior does not rely on strength alone
A warrior of light does not rely on strength alone, he makes use of his opponent’s energy too.
When he enters the fight, all he has is his enthusiasm and the moves and strikes that he learned during his training. As the fight progresses, he discovers that enthusiasm and training are not enough to win: what counts is experience. Then he opens his heart to the Universe and asks God to give him the inspiration he needs to turn every blow from his enemy into a lesson in self-defence. His companions say: ‘He’s so superstitious. He stopped fighting in order to pray; he even shows respect for his opponent’s tricks.’ The warrior does not respond to these provocations.
He knows that without inspiration and experience, no amount of training will help him.
(Paulo Coelho Blog – Warrior of the Light: A Manual)
Le nubi di tanto in tanto ci danno riposo mentre guardiamo la luna.
“Di tanto in tanto” del famoso poeta giapponese Matsuo Bashō è un haiku di tre versi scritto nello stile tradizionale e descrive le nuvole che si dividono per rivelare la luce della luna, rappresentando simbolicamente la speranza e il cambiamento.
From time to time
From time to time The clouds give rest To the moon beholders…
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Hayato Sumino’s music video for his original composition, “Nocturne II – After Dawn,” from his new album “Human Universe.” – Shot in Merzouga, Morocco – Première 20 set 2024.
Tienimi per mano al tramonto, quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle… Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto… Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste… Tienila stretta nel difficile vivere. Tienimi per mano… nei giorni in cui mi sento disorientato… cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate… Tienimi la mano, e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te… Tienimi per mano e non lasciarmi andare… mai…
Questa poesia è stata scritta in italiano. Hermann Hesse (poeta tra i più sensibili del novecento premio Nobel per la letteratura) visse a Montagnola (Ticino) dal 1919 sino alla fine della sua vita nel 1962 e fu per questo in grado di scrivere i versi contenuti nel libro “Poesie d’amore” in italiano. Quindi non c’è un “originale” tedesco di questa poesia.
Hold my hand
Hold my hand at sunset, when the light of day goes out and darkness slips his cloth of stars. Keep it tight, when I can not live this imperfect world. Hold my hand, take me where time does not exist. Keep it close in hard living. Hold my hand, in the days when I feel disoriented, sing me the song of the stars, sweet singsong voices breathe. Hold my hand, and clasp her strong, before the insolent fate would take me away from you. Hold my hand and not let go, ever.
In questa piccola città nera, la tua città, dove anche i treni si fermano senza voltar la testa, senza distogliersi dai destini finali, nel parco, a dispetto di ombre e di caligini, c’è un grigio edificio dall’interno perlato.
Dimentica la neve, i duri attacchi del gelo, qui ti accoglie l’umida antologia dell’aria tropicale e il misterioso fruscio di foglie smisurate avviluppate come pigri serpenti – neppure un egittologo saprebbe decifrarle.
Dimentica la tristezza delle strade anonime e degli stadi, il peso delle domeniche riuscite male. Accogli il respiro caldo che soffia dalle piante. Un profumo lieve di lampi scoloriti ti avvolgerà, ti condurrà laggiù, lontano.
Forse vedrai le vele rugginose di navi all’ancora, isole ricamate di nebbia rosa, torri di templi diroccati; vedrai ciò ch’è perduto, ciò che non c’era, ma pure quanti vivono la tua stessa vita.
Vedrai d’un tratto il mondo sotto una diversa luce, i cancelli di case estranee per un istante si apriranno, i pensieri nascosti diverranno visibili, le feste meno fastidiose, la gioia altrui sarà più comprensibile, più belli i volti.
Dimentica te stesso, lasciati abbagliare dall’incanto, dimentica tutto e forse tornerà una memoria più profonda e una più profonda fratellanza, e dirai: non so, non so com’è successo – le palme hanno aperto il mio avido cuore.
(Traduzione di Krystyna Jaworska)
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Welcome to the Black Parade (David Garrett Edition / Millennium Symphony New York Studio Session) – Première trasmessa il giorno 8 nov 2024
La giovinezza non è un periodo della vita, essa è uno stato dello spirito, un effetto della volontà, una qualità dell’immaginazione, un’intensità emotiva, una vittoria del coraggio sulla timidezza, del gusto dell’avventura sulla vita comoda.
Non si diventa vecchi per aver vissuto un certo numero di anni; si diventa vecchi perché si è abbandonato il nostro ideale. Gli anni aggrinziscono la pelle, la rinuncia al nostro ideale aggrinzisce l’anima.
Le preoccupazioni, le incertezze, i timori, i dispiaceri, sono nemici che lentamente ci fanno piegare verso la terra e diventare polvere prima della morte. Giovane è colui che si stupisce e si meraviglia, che si domanda come un ragazzo insaziabile ”e dopo?”, che sfida gli avvenimenti e trova la gioia al gioco della vita.
Voi siete così giovani come la vostra fede, così vecchi come la vostra incertezza. Così giovani come la vostra fiducia in voi stessi, così vecchi come il vostro scoramento. Voi resterete giovani fino a quando resterete ricettivi. Ricettivi di tutto ciò che è bello, buono e grande. Ricettivi al messaggio della natura, dell’uomo e dell’infinito.
Se un giorno il vostro cuore dovesse essere mosso dal pessimismo e corroso dal cinismo, possa Dio avere pietà della vostra anima di vecchi.
Youth
Youth is not a time of life – it is a state of mind, it is a temper of the will, a quality of the imagination, a vigor of the emotions, a predominance of courage over timidity, of the appetite for adventure over love of ease.
Nobody grows old by merely living a number of years. People grow old only by deserting their ideals. Years wrinkle the skin, but to give up enthusiasm wrinkles the soul. Worry, doubt, self-distrust, fear and despair – these are the long, long years that bow the head and turn the growing spirit back to dust.
Whether they are sixteen or seventy, there is in every being’s heart the love of wonder, the sweet amazement at the stars and starlike things and thoughts, the undaunted challenge of events, the unfailing childlike appetite for what is to come next, and the joy and the game of life.
You are as young as your faith, as old as your doubt; as young as your self-confidence, as old as your fear, as young as your hope, as old as your despair. When the wires are all down and all the innermost core of your heart is covered with the snows of pessimism and the ice of cynicism, then you are grown old indeed.
But so long as your heart receives messages of beauty, cheer, courage, grandeur and power from the earth, from man and from the Infinite, so long you are young.
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For Youth : BTS – Première trasmessa il giorno 20 giu 2022
“For Youth” è un inno all’amicizia, un tesoro che va coltivato e protetto ogni giorno. È un ringraziamento del Gruppo ai loro fedelissimi seguaci, che hanno reso la loro giovinezza ancor più spettacolare. Gli ARMY sono la casa dei BTS, il tempo trascorso in loro compagnia rappresenta la giovinezza del gruppo, che durerà in eterno. Si tratta di una canzone “soft”, calda e avvolgente con melodie bellissime, un pianoforte e suoni analogici. I BTS, boy band sudcoreana che infrange ogni record, propongono un’interessante miscela di pop-dance e hip hop. Ma quel che li rende così diversi ed ha contribuito al loro successo mondiale, è la profondità dei testi introspettivi che scrivono, che superano le barriere linguistiche e parlano in maniera profonda a un pubblico di giovani, al punto da essere considerati nell’anno 2020 la band K-pop di maggior successo negli USA.
Compleanno con un’unica angoscia Che ce ne saranno meno a venire – Doloroso è l’Aggettivo Ma generoso il destino –
(Traduzione di Giuseppe Ierolli)
NdT: Il giorno del compleanno è un giorno di festa, ma anche un momento in cui ci rendiamo conto con angoscia che ne avremo uno di meno da festeggiare. Per questo l’aggettivo da usare sarebbe “doloroso”, se non fosse per la ricchezza di esperienza e conoscenza che il destino di vivere comunque ci riserva.
Birthday of but a single pang
Birthday of but a single pang That there are less to come – Afflictive is the Adjective But affluent the doom –
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Hayato Sumino – Cateen:Happy Birthday To Everyone (Variations in all 12 major keys)– 14 lug 2020
Marzo è il mese dell’attesa Le cose che non sappiamo – Le persone del pronostico – stanno per arrivare – Cerchiamo di restare seri – ma la gioia esibita ci tradisce, come il primo amore tradisce un ragazzo.
(Traduzione di Massimo Bacigalupo)
“Marzo è il mese dell’attesa” può essere interpretata in molti modi, a seconda del punto di vista del lettore. Una possibile interpretazione è che la poesia riguardi la tendenza umana ad anticipare e fare supposizioni sul futuro, anche quando abbiamo informazioni limitate. Dickinson sembra suggerire che questa anticipazione può essere sia elettrizzante che pericolosa, in quanto può portarci a fare false ipotesi e creare aspettative irrealistiche.
March is the Month of Expectation
March is the Month of Expectation. The things we do not know – The Persons of prognostication Are coming now – We try to show becoming firmness – But pompous Joy Betrays us, as his first Betrothal Betrays a Boy.
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[100만뷰] [Live] Yunchan Lim(임윤찬) Beethoven Piano Concerto No. 5 “Emperor(황제)” III. Rondo. Allegro Gold medal winner of 2022 Van Cliburn International Piano Competition
Dopo tanta nebbia a una a una si svelano le stelle
Respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo
Mi riconosco immagine passeggera
Presa in un giro Immortale
Bosco di Courton, Luglio 1918
Serenity
After so much fog one by one the stars unveil themselves
I breathe in the coolness of that color the sky leaves in me
I recognize myself just as a passing image
Taken on a ride of immortality
(Translated from Italian by Wally Swist)
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Igor Levit performing an excerpt from the first movement ‘Allegro con brio’ of Beethoven’s “Waldstein” Piano Sonata No. 21 in C Major, Op. 53 (13th Sep 2019)