Sei tu la nuova persona attirata verso di me?, da “Foglie d’erba” (1991), Walt Whitman

Sei tu la nuova persona attirata verso di me?
Per cominciare sii cauto, certo io sono molto diverso da
come tu mi immagini;
immagini che troverai in me il tuo ideale?
Credi che sia così facile ottenere che diventi il tuo amante?
Credi che la mia amicizia sarà pura soddisfazione?
Credi che io sia sincero e fedele?
Non vedi oltre questa facciata, questi miei modi
affabili e tolleranti?
Ti immagini mentre avanzi su un reale terreno verso un uomo
realmente eroico?
Non ti tocca il pensiero, o sognatore, che tutto potrebbe
essere maya, illusione?

(Traduzione di Giuseppe Conte)

“Are You the New Person Drawn toward Me?”

Are you the new person drawn toward me?
To begin with, take warning, I am surely far different from what you suppose;
Do you suppose you will find in me your ideal?
Do you think it so easy to have me become your lover?
Do you think the friendship of me would be unalloy’d satisfaction?
Do you think I am trusty and faithful?
Do you see no further than this façade, this smooth and tolerant manner of me?
Do you suppose yourself advancing on real ground toward a real heroic man?
Have you no thought, O dreamer, that it may be all maya, illusion?

Strofe per musica, da “Hebrew Melodies” (1815), George Gordon Byron

I
Dicono che la Speranza sia felicità,
ma il vero Amore deve amare il passato,
e il Ricordo risveglia i pensieri felici
che primi sorgono e ultimi svaniscono.
II
E tutto ciò che il Ricordo ama di più
un tempo fu Speranza solamente;
e quel che amò e perse la Speranza
ormai è circonfuso nel Ricordo.
III
È triste! È tutto un’illusione:
il futuro ci inganna da lontano,
non siamo più quel che ricordiamo,
né osiamo pensare a ciò che siamo.

(Traduzione di Franco Buffoni)

Stanzas for Music 

They say that Hope is happiness;
but genuine Love must prize the past,
and Memory wakes the thoughts that bless:
they rose the first–they set the last;

And all that Memory loves the most
was once our only Hope to be,
and all that Hope adored and lost
hath melted into Memory.

Alas it is delusion all:
the future cheats us from afar,
nor can we be what we recall,
nor dare we think on what we are.

Splash, da “Betting on the Muse (1996)”, Charles Bukowski

L’illusione è che tu semplicemente
stia leggendo questa poesia.
la realtà è che questa è
più di una poesia.
questo è il coltello di un accattone.
è un tulipano.
è un soldato che marcia
attraverso Madrid.
questo sei tu sul tuo
letto di morte.
questo è Li Po che ride
sottoterra.
no, non è una dannata poesia.
è un cavallo che dorme.
una farfalla dentro
il tuo cervello.
questo è il circo
del diavolo.
e non la stai leggendo
su una pagina.
è la pagina che legge
te.
la senti?
è come un cobra. è un’aquila affamata
che sorvola la stanza.
questa non è una poesia.
la poesia è barbosa,
ti fa venire
sonno.
queste parole ti incitano
a una nuova
follia.
ti ha toccato la grazia,
sei stato spinto dentro una
abbacinante regione di
luce.
adesso l’elefante
sogna insieme
a te.
la volta dello spazio
curva e ride.
adesso puoi morire.
tu puoi morire adesso come
si doveva morire da uomini:
grande,
vittorioso,
con l’orecchio alla musica,
essendo tu la musica,
che romba,
romba,
romba.

Splash

the illusion is that you are simply
reading this poem.
the reality is that this is
more than a
poem.
this is a beggar’s knife.
this is a tulip.
this is a soldier marching
through Madrid.
this is you on your
death bed.
this is Li Po laughing
underground.
this is not a god-damned
poem.
this is a horse asleep.
a butterfly in
your brain.
this is the devil’s
circus.
you are not reading this
on a page.
the page is reading
you.
feel it?
it’s like a cobra. it’s a hungry eagle circling the room.

this is not a poem. poems are dull,
they make you sleep.

these words force you
to a new
madness.

you have been blessed, you have been pushed into a
blinding area of
light.

the elephant dreams
with you
now.
the curve of space
bends and
laughs.

you can die now.
you can die now as
people were meant to
die:
great,
victorious,
hearing the music,
being the music,
roaring,
roaring,
roaring.

E dopo, da “Poema de la Seguiriya Gitana” (Cante Jondo), Federico Garcia Lorca

I labirinti
creati dal tempo
svaniscono.
(Rimane solo
il deserto.)
Il cuore,
fonte del desiderio,
svanisce.
(Rimane solo
il deserto.)
L’illusione dell’aurora
e i baci
svaniscono.
Rimane solo
il deserto;
l’onduloso
deserto.

 

Y después

Los laberintos
que crea el tiempo
se desvanecen.

(Sólo queda
el desierto)
El corazón
fuente del deseo,
se desvanece.

(Sólo queda
el desierto)

La ilusión de la aurora
y los besos
se desvanecen.

Sólo queda
el desierto.
Un ondulado
desierto.

Ti meriti un amore, attribuita a Frida Kahlo

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.

Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie
che ti porti l’illusione,
il caffè e la poesia.

(Traduzione di Milton Fernandez)

Mereces un amor

“Mereces un amor que te quiera despeinada,
con todo y las razones que te levantan de prisa,
con todo y los demonios que no te dejan dormir.

Mereces un amor que te haga sentir segura,
que pueda comerse al mundo si camina de tu mano,
que sienta que tus abrazos van perfectos con su piel.

Mereces un amor que quiera bailar contigo,
que visite el paraíso cada vez que mira tus ojos,
y que no se aburra nunca de leer tus expresiones.

Mereces un amor que te escuche cuando cantas,
que te apoye en tus ridículos,
que respete que eres libre,
que te acompañe en tu vuelo,
que no le asuste caer.

Mereces un amor que se lleve las mentiras,
que te traiga la ilusión,
el café y la poesía.”

Poesia di Estefania Mitre, giovane artista messicana

You deserve a love

You deserve a love that wants you disheveled, with everything and all the reasons that wake you up in a haste, with everything and the demons that won’t let you sleep.

You deserve a love that makes you feel secure, able to take on the world when it walks behind you, that feels your embraces are perfect for its skin.

You deserve a love that wants to dance with you, that goes to paradise every time it looks into your eyes and never gets tired of studying your expressions.

You deserve a love that listens when you sing, that supports you when you act like a fool, that respects your freedom; that accompanies you when you fly and isn’t afraid to fall.

You deserve a love that takes away the lies and brings you illusion, coffee, and poetry.