Le tre parole più strane, da “Attimo”, Wislawa Szymborska

Quando pronuncio la parola Futuro
la prima sillaba va già nel passato.

Quando pronuncio la parola Silenzio,
lo distruggo.

Quando pronuncio la parola Niente,
creo qualche cosa che non entra in alcun nulla.

(Traduzione di Pietro Marchesani)

The Three Oddest Words

When I pronounce the word Future,
the first syllable already belongs to the past.

When I pronounce the word Silence,
I destroy it.

When I pronounce the word Nothing,
I make something no nonbeing can hold.

(Translated from Polish by Stanislaw Baranczak and Clare Cavanagh)