Le finestre, Konstantinos Kavafis

In queste tenebrose camere, dove vivo
giorni grevi, di qua di là m’aggiro
per trovare finestre (sarà
scampo se una finestra s’apre). Ma
finestre non si trovano, o non so
trovarle. Meglio non trovarle forse.
Forse sarà la luce altra tortura.
Chi sa che cose nuove mostrerà.

The Windows

In these dark rooms my days are burdensome;
and restlessly I wander to and fro
seeking the windows. — For relief will come
if one of them wide open I should throw. —
But none is to be found, or I explore
incapably. And, haply, better so.
Perhaps the light will be one trouble more.
Who knows what novel things the light will show.

(Translated by John Cavafy)

Portatemi il tramonto in una coppa, Emily Dickinson

Portatemi il tramonto in una coppa –
Calcolate le caraffe del mattino
E ditemi quant’è la Rugiada –
Ditemi fin dove si spinge il mattino –
Ditemi a che ora va a dormire il tessitore
Che filò le vastità d’azzurro!

Scrivetemi quante note ci sono
Nell’estasi del nuovo Pettirosso
Fra gli attoniti rami –
Quanti viaggi fa la Tartaruga –
Quante coppe consuma l’Ape,
La Dissoluta di Rugiade!

Ancora, chi posò i piloni dell’Arcobaleno,
Ancora, chi guida le docili sfere
Con vimini di flessibile azzurro?
Di chi le dita che tendono le stalattiti –
Chi conta le perline della notte
Per vedere che nessuna manchi?

Chi costruì questa piccola Candida Casa
E chiuse così bene le finestre
Da impedire al mio spirito di vedere?
Chi mi farà uscire in qualche giorno di gala
Con strumenti per volare via,
Superando ogni Pomposità?

(Trad. Giuseppe Ierolli)

Bring me the sunset in a cup

Bring me the sunset in a cup,
Reckon the morning’s flagons up
And say how many Dew,
Tell me how far the morning leaps—
Tell me what time the weaver sleeps
Who spun the breadth of blue!

Write me how many notes there be
In the new Robin’s ecstasy
Among astonished boughs—
How many trips the Tortoise makes—
How many cups the Bee partakes,
The Debauchee of Dews!

Also, who laid the Rainbow’s piers,
Also, who leads the docile spheres
By withes of supple blue?
Whose fingers string the stalactite—
Who counts the wampum of the night
To see that none is due?

Who built this little Alban House
And shut the windows down so close
My spirit cannot see?
Who’ll let me out some gala day
With implements to fly away,
Passing Pomposity?